RAGGI E LA RICETTA PER ROMA: PIU’ SICUREZZA E STOP AGLI SPRECHI La candidata del M5s al Corriere della Sera: "Occorre ripensare completamente la viabilità"

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Per conquistare Roma “è importante parlare a tutti e lo facciamo attraverso cose concrete come la riduzione degli sprechi da investire in servizi: più mezzi pubblici, più sicurezza, più soldi per le scuole. Una città che funziona non è di destra o di sinistra. Se la loro azione su Roma è lo specchio di una ideologia hanno fallito”. Lo ha detto al Corriere della Sera Virginia Raggi, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle nella capitale.

“Ho votato Pd per quasi tutta la mia vita ma me ne sono vergognata nel momento in cui ho capito che non facevano altro che prenderci in giro”, ha raccontato. Roberto Giachetti? “Quello che sta ancorato alla sua poltrona alla Camera? Credo si impegni a mezzo servizio e questo non è indice di serietà”. Giorgia Meloni, ha aggiunto, “ha fatto il ministro in un governo Berlusconi, poi ha fondato un partito con La Russa. Sono facce messe lì, ma dietro ci sono quelli che si sono spolpati Roma”. Se venisse eletta, ha spiegato, “la prima cosa da fare è riallacciare buoni rapporti con i dipendenti capitolini onesti, schiacciati dalla macchina politica in questi anni”.

Tra i progetti cita i tagli agli sprechi. “Atac, per esempio, deve tagliare consulenze, dirigenti, appalti esterni e con i soldi recuperati bisogna investire su nuovi mezzi pubblici. Sul tema rifiuti bisogna chiudere davvero Malagrotta e rendere Ama partecipe di tutto il processo, compreso andare al tavolo con i consorzi di filiera per il riciclo”.

Raggi vorrebbe anche “ripensare completamente la viabilità: un progetto che consenta di integrare mezzi pubblici tra loro, con un prolungamento della metropolitana oltre il grande raccordo anulare e in questo senso lavoreremo anche sulla linea C, anche se finora è stata anti-economica”. “Ho anche altre idee, come un’autostrada ciclabile Roma-Ostia”.

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