CRISI: DAL 2007 GIÙ LA SPESA MEDIA DELLE FAMIGLIE PER ALIMENTI E ISTRUZIONE Per il 2016 ammonta a 17 mila euro il carico fiscale complessivo che graverà su una famiglia tipo con un figlio

656

La crisi si fa ancora sentire sulle famiglie italiane. Nel 2015 la spesa media annuale delle famiglie è di 22.882 euro, 855 in meno sul 2007 (-3,7%) e si riduce il risparmio (-25%). Ridotta la spesa per alimenti di qualità, carne (-100 euro), pesce (-74), abbigliamento e calzature (-512 euro). Crescono, invece, le spese fisse: + 536 euro per uscite legate alla casa (acqua, elettricità, riscaldamento) e + 142 euro per sanità e salute. Tutte voci che dimostrano come nel 2015 bilanci e spese degli italiani sono ancora distanti dai livelli precrisi. È quanto emerge dalle stime dell’Ufficio Economico di Confesercenti, elaborate a partire da dati Istat, tenendo in considerazione la spesa media annuale effettiva.

Dall’analisi si evidenzia come l’aumento dei costi fissi abbia portato le famiglie a tagliare il budget riorientando i propri acquisti su prodotti di minor valore o rinunciando a beni e servizi percepiti come non indispensabili. L’Ufficio studi della Cgia, inoltre, mette in luce come le tasse che gravano sulle famiglie dei lavoratori dipendenti nel 96% dei casi vengono prelevate alla fonte dalla busta paga o sono incluse nei beni o nei servizi che vengono acquistati. Solo il 4% è versato al fisco attraverso una operazione di pagamento presso uno sportello bancario o postale. Per il 2016 ammonta a 17 mila euro il carico fiscale complessivo che graverà su una famiglia tipo composta da due lavoratori dipendenti (marito e moglie) con un figlio.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS