ISIS-LEAKS, ANCHE LA MENTE DEGLI ATTENTATI DI PARIGI NELLA LISTA NERA DEL CALIFFATO Lo ha rivelato il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung e le emittenti Wdr e Ndr che hanno visionato i file

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Nuovo colpo di scena nelle indagini condotte dai media tedeschi sullo Stato Islamico. Nella lista dei jihadisti arruolati dall’Isis, diffusa da un disertore nei giorni scorsi nella vicenda già nota come “Isis-leaks” ci sono anche riferimenti agli autori degli attacchi di Parigi di novembre e ai loro ingressi nel territorio del Califfato tra il 2013 e il 2014. Tra i documenti – ora al vaglio dei servizi d’intelligence europei – ci sono infatti “riferimenti” a Samy Amimour, Foued Mohamed-Aggad e Ismael Omar Mostefai. Ma anche un “evidente riferimento” alla ‘mente’ degli attacchi, Abdelhamid Abaaoud. Lo hanno rivelato il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung e le emittenti Wdr e Ndr che hanno visionato i file.

Tra i miliziani, rivela un esperto jihadista, ci sarebbe anche un rapper italiano, molti nomi di donne – di cui non è chiara né la nazionalità né il ruolo – e tanti altri, tra i più vari per identità e provenienza. Oltre al rapper nostrano cresciuto in provincia di Brescia poi convertitosi all’Islam radicale e deciso a diventare kamikaze, c’è infatti anche il fruttivendolo olandese originario del Marocco e il tedesco ex soldato dell’esercito di Berlino. I Paesi di provenienza sono una cinquantina, dagli Usa alla Cina.

Anche se la lista dovrebbe essere vecchia di circa due anni, e quindi molti di coloro che vi compaiono potrebbero già essere morti (forse facendosi esplodere per Allah) l’elenco resta comunque un documento prezioso. Il disertore proveniente da Raqqa che ha pubblicato la lista, indicato con il nome di comodo di Abu Hamed, si è riparato nella città turca di Gaziantep, come hanno indicato degli attivisti nella roccaforte dell’Isis in Siria. È stato lui stesso a raccontare la propria storia davanti alle telecamere di Sky News araba, con la testa e il volto interamente coperti, tranne gli occhi. Su di lui, ovviamente, pende la taglia del traditore.

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