SERIE A, DYBALA DECIDE IL MATCH COL SASSUOLO. RECORD DI IMBATTIBILITA’ PER BUFFON Una perla dell'argentino regala il +6 sul Napoli nella notte di Gigi, che supera Zoff ed è a 3' dal record di imbattibilità di Rossi

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Altra vittoria per la Juve che batte il Sassuolo per 1-0, facendo un passo avanti verso lo scudetto, percorso iniziato proprio all’indomani del k.o. dell’andata: da allora, il 28 ottobre scorso, sono arrivate 18 vittorie e un pareggio. La firma della vittoria è di Dybala grazie al suo sinistro. Al minuto 36 del primo tempo una tiro che spacca la partita e regala il successo bianconero e il momentaneo allungo sul Napoli, che fino a lunedì sera rimarrà a sei punti di distanza.

Allegri fa turnover in vista del Bayern, seppur senza esagerare. Dentro Rugani e Asamoah, fuori Pogba e Lichtsteiner: il 3-5-2 rimesso in piedi proprio dopo quell’ultima sconfitta di un girone fa garantisce movimenti e automatismi più che sufficienti per provare a sfondare la linea neroverde. Di Francesco si presenta allo Stadium in emergenza dietro (Antei al posto di Cannavaro) e privo di Berardi rimasto a casa per influenza. E’ la Juve a creare le vere palle gol prima del tiro di Dybala.

Tutte portano il timbro dall’ex Palermo: dopo una quarantina di secondi l’argentino sgancia un missile al volo su cui Consigli mette la punta delle dita, poi scodella per Alex Sandro (18’, schiacciata di testa su Consigli) e Khedira (26’, tocco alto a porta vuota). Gli emiliani sono tutti in una conclusione alta di Politano al termine di una bella azione e in una botta dal limite di Duncan, che non si ripete dopo il Milan. Antei e Acerbi lottano con tutti i mezzi per tenere a bada Mandzukic, ma al primo vero errore la Signora li punisce: Acerbi si fa soffiare un pallone in velocità sulla destra da Cuadrado, che serve Dybala dal limite. Palla sul mancino e tiro a giro: Juve avanti.

Protagonista della serata è anche il portiere biancnero Buffon. Il capitano juventino può godersi gli applausi dello Stadium allo scoccare del 22’ del secondo tempo: il precedente primato di imbattibilità juventina in A di Dino Zoff (903 minuti nel 1972-73) si è appena sgretolato (la Juve non prende gol da 10 partite di fila in A, altro record). Al 25’ Khedira e Cuadrado vengono murati in area, al 32’ è il nuovo entrato Pogba a impegnare il portiere ospite. Poi arriva anche la parata-salva risultato di Buffon, che chiude la strada a Sansone al 42’. Buffon ora punta un altro record: quello assoluto in A di Sebastiano Rossi con il Milan 1993-94, porta inviolata per 929 minuti, è a soli 3 minuti.

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