RUSSIA, LE “COCCINELLE DI DIO” AIUTANO LA CARITAS I bimbi dell’oratorio, insieme alle loro animatrici, hanno preparato per i poveri di San Nicola muffin alla verdura e crostate

562
coccinelle di dio

Il gruppo delle “coccinelle di Dio”, i bimbi dell’oratorio della cattedrale di Novosibirsk – sono stati tra i primi a rispondere a un appello lanciato da due suore che gestiscono la mensa cittadina San Nicola della Caritas che fatica ad andare avanti. Attraverso le pagine della “Sibirskaja Katoliceskaja Gaseta”, il 2 marzo scorso le due suore avevano lanciato un appello a “piccoli atti di generosità”: bastano 100 rubli (circa 1,20 euro) a coprire le spese del pranzo per due persone. L’appello della mensa di San Nicola ha attivato bimbi e mamme che hanno cucinato per una settimana. Mercoledì scorso il vicario don Andrea Duklevskij ha poi portato tutto alla mensa con la sua auto.

I bimbi dell’oratorio, insieme alle loro animatrici, hanno preparato per i poveri di San Nicola muffin alla verdura e crostate. A bussare alla porta della Caritas ci sono ex-operai e insegnanti, autisti e muratori in pensione. “Cercavamo un modo per far vivere ai bambini una delle opere di misericordia, nutrire gli affamati”, ha spiegato Anna Zavadskaja, coordinatrice del gruppo “e stavamo pensando come fare per preparare qualcosa da mangiare per chi è nel bisogno”.

La mensa per i poveri, attiva dal 7 dicembre scorso nella periferia di Novosibirsk, capoluogo del Distretto Federale Siberiano e terza più grande città della Russia dopo Mosca e San Pietroburgo, offre cinquanta pasti caldi al giorno, cinque giorni alla settimana, per anziani, giovani disabili e anche famiglie. In alcuni casi fa anche “servizio da asporto” per quanti non hanno mezzi propri; è infatti più economico mandare un unico membro familiare a prendere il cibo che pagare il biglietto del bus a tutta la famiglia per recarsi alla mensa.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS