GIUBILEO, NELLE MARCHE QUATTRO MOSTRE DEDICATE ALL’ARTE SACRA Da Ascoli a Loreto in esposizione le opere di Caravaggio e Tiziano. Sgarbi: "Un evento unico in Italia"

528
Giubileo Sgarbi presenta a Roma quattro mostre nelle Marche

Le grandi opere e i secolari capolavori di Cimabue, Lorenzo Lotto, Tiziano, Caravaggio e molti altri maestri dell’arte antica saranno riuniti nelle quattro mostre organizzate nelle Marche per celebrare il Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco. Da Ascoli a Osimo, da Loreto a Senigallia, l’intero territorio regionale sarà coinvolto, dal 12 marzo alla fine del 2016, in una serie di eventi espositivi, che, come ha detto Vittorio Sgarbi, curatore di due rassegne “è unica in Italia”.

“Solo le Marche, rispetto ad altre città e regioni, hanno sentito l’urgenza di onorare il Giubileo della Misericordia con la bellezza dell’arte”, ha sottolineato il critico, rilevando come le cosiddette “capitali del turismo culturale”, a partire da Roma, non si siano mosse, se non con iniziative marginali, in un anno così importante. “Solo questa regione – ha proseguito – non hanno lasciato solo Papa Francesco per questo evento”. Le quattro esposizioni, promosse dalla Regione, dai comuni che le ospiteranno e dai privati che hanno collaborato, hanno richiesto uno sforzo finanziario di circa 750.000 euro, una spesa marginale, anche a fronte di una potenziale, ampia ricaduta economica e di immagine. Ad aprire queste “celebrazioni giubilari marchigiane” sarà la mostra “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio”, allestita dal 12 marzo al 30 giugno nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, con la curatela di Stefano Papetti e Giovanni Morello.

La settimana successiva, il 18 marzo, sarà la volta di “Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”, in mostra al Palazzo Campana di Osimo fino al 30 ottobre. Il 3 settembre, il critico inaugurerà invece “Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza da Duccio a Canova”, fino all’8 gennaio negli spazi del Museo – Antico tesoro della Santa Casa di Loreto, curata dallo stesso Sgarbi. Mentre il ciclo espositivo si concluderà a Senigallia, dove nella Rocca Roveresca dal 29 ottobre al 29 gennaio si potrà ammirare “Maria. Mater Misericordiae”, proveniente da Cracovia e realizzata in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Una sola rassegna, articolata in quattro sezioni, diffuse su un territorio di grande ricchezza paesaggistica e culturale. “Siamo una regione piccola, delle dimensioni di una metropoli, con i vantaggi, quindi, delle brevi distanze tra borghi, mare e montagna, che consentono di vivere l’intera area come un’unica città”, ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura e Turismo Moreno Pieroni, sottolineando la facilità di fruizione e di collegamento tra i singoli eventi.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS