DINDIM, IL PINGUINO CHE OGNI ANNO RINGRAZIA IL SUO SALVATORE L'animale è rimasto affezionato al pescatore che anni fa lo ha salvato sulla spiaggia di un'isola brasiliana

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pinguino

Per un amico si farebbe di tutto. Fosse anche percorrere enormi distanze sul globo. Per riunire un amicizia i chilometri sono nulla. E di chilometri, il piccolo pinguino Dindim ne ha percorsi migliaia. Ogni anno, via mare, torna a trovare il suo salvatore, un pescatore brasiliano settantunenne che, quattro anni fa, lo ha trovato in fin di vita sulla spiaggia di un’isola vicino alla costa di Rio de Janeiro soccorrendolo e salvandolo da una morte certa. E il piccolo pennuto non ha dimenticato.

Il manto dell’animale era ricoperto di catrame e il pinguino era denutrito. Pulendogli le piume e dandogli da mangiare sardine lo ha fatto ristabilire. L’uccello si è trovato bene ed è rimasto in sua compagnia per qualche mese, finché non ha mutato le piume. Recuperate le forze, ripulito e nutrito dal pescatore, il pinguino di Magellano è ripartito per raggiungere il suo habitat naturale, le coste della Patagonia argentina e cilena, ma non si è dimentica del suo benefattore. Anno dopo anno ritorna a trovarlo.

A raccontare l’amicizia speciale fra Joao Pereira de Souza e Dindim (così lo ha chiamato l’uomo) è l’Independent. Dindim supera a nuoto migliaia di chilometri e, a giugno, riappare in Brasile. Appena lo vede, lo riconosce immediatamente e comincia a “gridare” di gioia. Dall’uomo si fa coccolare, lavare e nutrire, ma se si avvicina qualcun’altro lo respinge.

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