DELITTO VARANI, GLI INQUIRENTI: “MORTO PER LE TORTURE E LE SEVIZIE” gli investigatori stanno cercando la donna di circa 25 anni dai capelli biondi che, proprio la mattina dell'omicidio, è stata vista parlare con Luca

1152
varani

Tutto si sarebbe svolto dalla mezzanotte di giovedì 3 marzo alle 9.30 di venerdì 4. Sarebbe questo il lasso di tempo in cui Manuel Foffo e Marco Prato avrebbero compiuto il loro efferato crimine. E’ ciò che pensano gli inquirenti della Procura di Roma che stanno cercando di ricostruire in modo capillare cosa sia avvenuto tra Manuel Foffo e Marco Prato nell’appartamento al Collatino.

Oggi nuovo colpo di scena, con la richiesta avanzata da Foffo di farsi nuovamente interrogare dal pm Francesco Scavo. Un nuovo confronto, durato alcune ore nel carcere di Regina Coeli, durante il quale Foffo ha voluto prendere le distanze da Prato. “Lui ha detto bugie – ha spiegato -, ha raccontato falsità sul mio ruolo. Io non sono omosessuale, ho le mie perversioni ma non sono predatore sessuale, non sono uno stupratore”. Il giovane, accusato dell’omicidio di Luca Varani assieme a Marco Prato, ha chiesto di essere nuovamente ascoltato dal titolare dell’inchiesta per ribadire la sua versione dei fatti.

La decisione di “fare del male a qualcuno” si sarebbe palesata nella mente dei due killer, secondo quando sostiene Foffo, nella serata di giovedì 3 marzo. In base a quanto accertato dagli inquirenti, intanto, la coltellata che ha trafitto il cuore di Varani non fu decisiva nel causare la morte. Sarebbero state le torture e le sevizie a causare il decesso di Luca Varani.

Altro aspetto inquietante emerso dopo gli interrogatori di garanzia svolti ieri a Regina Coeli è il fatto che i due dopo avere massacrato a morte il ragazzo, abbiano dormito abbracciati sul letto a pochi metri dal cadavere. L’obiettivo di chi indaga è anche quello di capire i motivi che hanno portato Varani in quell’appartamento.

A tal proposito, gli investigatori stanno cercando la donna di circa 25 anni dai capelli biondi che, proprio la mattina dell’omicidio, è stata vista parlare con Luca in uno scompartimento del treno preso dal giovane per raggiungere Manuel e il suo amico Marco Prato. La donna potrebbe avere avuto un colloquio con Luca e conoscere i dettagli di che cosa ha portato il giovane a recarsi nell’appartamento di Foffo al Collatino. Altro teste, ritenuto importante da chi indaga, è un uomo che ha assistito al colloquio tra Luca e la donna. Gli inquirenti sperano di potere identificare le due persone per ottenere ulteriori tasselli in quello che appare come un vero e proprio giallo macabro.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS