IRAN, KHAMENEI AVVERTE: “NESSUN RAPPORTO CON STATI UNITI E ISRAELE” L'ayatollah: "I ponti con l'Occidente non vanno tagliati ma dobbiamo ricordare cosa ci hanno fatto"

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L’affermazione della coalizione moderata-riformista non deve cambiare il quadro della diplomazia iraniana. Secondo l’ayatollah Ali Khamenei (alla guida del primo partito del Paese, benché sconfitto nelle ultime elezioni parlamentari) Teheran deve avere rapporti con il mondo intero, Occidente compreso, ma non con gli Usa e con “lo Stato sionista (Israele ndr”). Parlando a 88 membri uscenti dell’Assemblea degli esperti Khamenei ha detto di essere contrario a tagliare i ponti con l’Ovest ma ha invitato alla cautela e a ricordare cosa l’Occidente ha fatto all’Iran.

“Ci hanno danneggiati e non dobbiamo dimenticare cosa ci hanno fatto” ha spiegato. “Non sono in favore di tagliare i rapporti con l’Occidente, ma dobbiamo essere consapevoli con quali persone stiamo interagendo. Dobbiamo avere relazioni – ha proseguito – con l’intero mondo, eccetto gli Usa e il regime sionista, ma dobbiamo anche essere coscienti che il mondo non si limita all’Occidente e all’Europa”. L’assemblea degli esperti è l’organismo religioso incaricato di eleggere la Guida Suprema. E’ arrivata a fine mandato e al suo posto è stata eletta, nel voto del 26 febbraio, una nuova assise che si insedierà il prossimo 25 maggio e che rimarrà in carica per 8 anni.

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