MYANMAR, AUNG SAN SUU KYI NOMINA I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA Il premio Nobel per la pace non può aspirare a diventare capo dello Stato in quanto moglie e madre di stranieri

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aung san suu kyi

Si terranno entro fine mese le elezioni per scegliere il presidente del Myanmar, prima che ad aprile si insedi il nuovo governo. Ed oggi, il partito del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia, ha nominato i due candidati per la carica di presidente della Birmania. Si tratta del 70/enne professore di Oxford Htin Kyaw, consigliere di lunga data di Suu Kyi, e di Henry Van Hti Yu, legislatore del suo partito nella Camera alta, della minoranza etnica Chin.

Lo scorso 8 novembre il partito di Suu Kyi ha vinto le elezioni con una valanga di voti, ma la premio Nobel non può diventare presidente a causa di un ostacolo costituzionale rappresentato dal fatto di essere ex moglie e madre di stranieri. Le Camere riunite eleggeranno il nuovo presidente entro il mese, prima che il nuovo governo entri in carica il primo aprile. Il partito dei militari, al quale la Costituzione assegna un quarto dei seggi in Parlamento, a sua volta nominerà dei candidati. I due che si classificheranno secondi nelle votazioni diverranno vicepresidenti.

Htin Kyaw, il primo candidato del partito di Suu Kyi “Lega nazionale per la democrazia”, laureato a Oxford, è il dirigente di una fondazione di beneficenza intitolata alla madre di Aung San Suu Kyi. Suu Kyi (70 anni) ha ripetutamente messo in chiaro di voler porsi “al di sopra del presidente”, una posizione che potrebbe potenzialmente causare frizioni con le influenti forze armate.

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