LIBIA: VERTICE A TUNISI PER SUPERARE LO STALLO SUL GOVERNO L'inviato Onu Martin Kobler vedrà i membri del Dialogo libico che a dicembre firmarono l'accordo di Skhirat

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Marin Kobler vedrà a Tunisi i membri del Dialogo libico che lo scorso dicembre firmarono l’accordo per dare vita a un governo di unità nazionale, con l’obiettivo di trovare una soluzione allo stallo politico causato dal mancato voto di fiducia all’esecutivo da parte del parlamento di Tobruk. All’incontro parteciperanno anche i membri del Consiglio presidenziale previsto dall’accordo e diversi deputati del parlamento di Tobruk.

Secondo quanto riportato dal Libya Herald, una delle ipotesi sul tavolo del negoziato sarebbe il riconoscimento del governo di unità nazionale da parte dei 101 deputati di Tobruk che il mese scorso hanno sottoscritto un documento per esprimere il loro sostegno all’esecutivo all’indomani della sessione parlamentare andata a vuoto il 22 febbraio, a causa di minacce e intimidazioni da parte di una minoranza.

Lo stesso Kobler aveva chiesto alla leadership di Tobruk, subito dopo la pubblicazione del documento, di “formalizzare la dichiarazione della maggiornaza dei propri membri che ha approvato il governo di unità nazionale”. Richiesta ribadita il 2 marzo scorso riferendo davanti al Consiglio di sicurezza Onu: “Sono convinto che ci sarebbe stato un voto positivo se la leadership dell’assemblea avesse dato prova di risolutezza e determinazione nel mettere ai voti il governo. Ho quindi scritto al presidente dell’assemblea perchè formalizzi il proprio sostegno al governo di unità nazionale”.

Un’altra ipotesi di lavoro avanzata dal Consiglio presidenziale su cui si confronteranno oggi a Tunisi sarebbe quella di far insediare il governo a Tripoli e di farlo iniziare a lavorare senza il consenso formale dei parlamentari di Tobruk, che a quel punto si sentirebbero obbligati a votare la fiducia. Tuttavia lo stesso Libya Herald ha evidenziato come tale proposta possa apparire a molti come “una pia illusione”.

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