PRIMARIE CENTROSINISTRA NAPOLI, RESPINTO IL RICORSO DI BASSOLINO La corrente dell’ex sindaco: “Sentenza preconfezionata”. Grillo: “Guerini e Valente si presentino all’Antimafia”

486
bassolino

Il comitato organizzatore delle primarie del centrosinistra ha respinto il ricorso di Antonio Bassolino. L’ex governatore si era rivolto all’organismo politico dopo la pubblicazione di un video da parte di Fanpage.it in cui si vedevano alcuni esponenti del Pd distribuire denaro nei quartieri periferici di Napoli per convincere i cittadini a votare per Valeria Valente, risultata poi vincitrice.

“Ci troviamo di fronte a una sentenza preconfezionata sul ricorso e non ci prestiamo a una farsa” avevano affermato i bassoliniani mentre la discussione era ancora in corso. “Non lo discutiamo inutilmente per poi farcelo dichiarare illegittimo, perché sarebbe arrivato dopo i termini, per un cavillo, insomma” aveva detto, invece, Vincenzo serio che ieri aveva presentato il ricorso. “Noi ci rifiutiamo – aveva aggiunto – di partecipare a una discussione formale davanti a un disastro che si sta verificando in questa città”.

Nel frattempo non si è fatto attendere l’affondo di Beppe Grillo che sul suo blog ha scritto: “L’antimafia non è un giocattolino in mano al Pd. Guerini e Valente devono presentarsi in antimafia. La questione è seria. L’omertà piddina è un regalo alla camorra”. Secondo l’ex comico “il Pd non vuole queste audizioni, le rifugge come la peste. Non appena il M5s richiede le audizioni arrivano minacce ‘paramafiose’, come riferito dal portavoce M5s D’Uva, verso la presidente dell’antimafia Bindi. Quando i componenti M5s dell’antimafia hanno richiesto le audizioni di Guerini e Valente i giornali hanno riportato la notizia delle possibile sostituzione della Bindi con Fiano. Un ricattino democratico”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS