NAPOLI, AGENTE DELLA MUNICIPALE UCCISO IN UN AGGUATO Gli investigatori non escludono nessuna pista, ma quella più seguita è quella di una qualche vicenda personale

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Tragedia a Napoli, dove un luogotenente della polizia municipale è stato ucciso con numerosi colpi di arma da fuoco. Mariolino Barometro, di 59 anni, conosciuto come Manlio, è stato raggiunto dai sicari mentre era fermo davanti ad una cremeria gestita da un parente in via Fratelli Grimm, al Rione Incis, poco prima delle 18.

Era certamente lui – secondo gli investigatori – il bersaglio dei killer che gli hanno esploso numerosi contro colpi di arma da fuoco, al torace ed all’addome, da distanza ravvicinata. L’agente della Polizia Municipale è stato subito soccorso da un’ambulanza che lo ha portato mentre era ancora vivo nell’ospedale evangelico Villa Betania. Il vigile era in abiti civili.

“Oggi era in ferie”, ha detto all’Ansa il Comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito, e non aveva con sè documenti. Un medico del Pronto Soccorso lo ha riconosciuto e, insieme con i colleghi, ha tentato a lungo di rianimarlo, ma è stato tutto inutile. Barometro è morto quindi poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Il luogotenente prestava servizio all’Ufficio del Giudice di Pace, che ha sede nella Caserma Garibaldi, in via Foria. Era sposato, e padre di figli. Le Volanti della Polizia sono arrivate in Fratelli Grimm, quando Barometro era già in ospedale. Gli investigatori non hanno escluso nessuna ipotesi, ma – secondo quanto si è appreso – una pista più seguita delle altre è quella di una qualche vicenda personale.

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