FRANCIA, MUTILAVA I SUOI PAZIENTI: AL VIA IL PROCESSO PER IL “DENTISTA DEGLI ORRORI” Aggressione aggravata, frode e tentata estorsione di denaro e assicurazione medica: sono le accuse di cui dovrà rispondere l'olandese Jacobus Van Nierop

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dentista degli orrori

Aggressione aggravata, frode e tentata estorsione di denaro e assicurazione medica. Sono le accuse di cui dovrà rispondere l’olandese Jacobus Van Nierop, 51 anni, soprannominato dalla stampa d’Oltralpe il “dentista degli orrori”. L’uomo operava in un piccolo villaggio della Francia ed ha causato a decine di abitanti mandibole rotte, ascessi frequenti, strappava denti sani e, i più malcapitati, spesso dovevano subire le pesanti conseguente di setticemie.

Per il “dentista degli orrori” si è aperto oggi il processo, alla fine del quale, se verrà riconosciuto colpevole, dovrà scontare 10 anni di carcere e pagare una multa i 150 mila euro. Van Nierop sarà giudicato presso il tribunale di Nevers, nella Francia centrale, nei pressi dell’area rurale di Chateau-Chino, dove aveva aperto uno studio nel 2008.

In un primo momento l’uomo era stato accolto con favore dalla piccola comunità, poi sono iniziati i problemi. Già nel 2011 le autorità avevano iniziato a fare domande sulla contabilità del dentista. Successivamente sono cominciate ad arrivare le testimonianze negative di alcuni pazienti. Chi dopo “una punturina” è finito ko per ore, chi si è vesti estrarre anche otto denti in una sola seduta, chi dopo un’estrazione “aveva pezzi di carne pendenti ovunque”.

Nel 2013 un’insegnante in pensione, aiutata da uno degli assistenti del sedicente dentista, ha formato un gruppo di vittime per chiedere l’incriminazione di Van Nierop, che è stato arrestato nel giugno dello stesso anno, ma poi la polizia lo ha liberato in attesa del processo. Il “dentista degli orrori” è così riuscito a fuggire dalla Francia e a rifugiarsi in una piccola cittadina del Canada, dove è stato arrestato a settembre del 2014 su mandato internazionale.

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