BIDEN NEGLI EMIRATI, “SCHIACCEREMO L’ISIS IN SIRIA E IRAQ” E' iniziato il tour del vicepresidente Usa nei Paesi arabi alleati. "Questa battaglia richiederà tempo"

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La lotta al jihad e i conflitti in Siria, Yemen e Iraq: è questa la nutrita agenda dei colloqui che il vice presidente americano Joe Biden affronta in una visita cominciata ieri negli Emirati arabi uniti (Eau). Si tratta della prima tappa di un tour della regione, che lo porterà anche in Israele, nei Territori palestinesi e in Giordania. Ma un argomento spinoso nei colloqui di Biden, che ieri ha visitato la Grande Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi, sarà l’Iran sciita, dopo l’accordo sul nucleare e i timori da parte dei Paesi sunniti come gli Eau che ciò apra le porte a rapporti più stretti tra Washington e Teheran.

Il mese scorso l’ambasciatore emiratino negli Usa, Yusef al Otaiba, ha affermato che l’Iran continua a favorire l’instabilità nella regione. “Capiamo chiaramente le sfide che le sue azioni (dell’Iran, ndr) pongono nella regione – ha detto Biden in un’intervista al quotidiano The National di Abu Dhabi – ed è per questo che abbiamo lavorato così duramente per raggiungere un accordo sul nucleare. Perché per quanto pericolose possano essere le azioni dell’Iran, esse sarebbero esponenzialmente più grandi se possedesse l’arma nucleare”.

“Dobbiamo schiacciare il cuore dell’Isis in Iraq e in Siria, in modo che non possano continuare a iniettare veleno nella regione e nel resto del mondo” ha detto Biden alle truppe della base americana di Al-Dhafra negli Emirati Arabi. “Questa battaglia richiederà tempo ma siamo impegnati ad andare sino in fondo, finchà spazzeremo via questo male”, ha aggiunto, definendo la generazione di soldati americani post 11 settembre “la migliore generazione di guerrieri che il mondo abbia mai conosciuto”.

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