I VESCOVI INDIANI: “MADRE TERESA SIA CANONIZZATA A CALCUTTA” Il ministro pakistano per la navigazione ha detto che ci sono concrete possibilità che la canonizzazione avvenga in settembre

601

La Conferenza episcopale indiana ha chiesto a Papa Francesco che Madre Teresa (originaria dell’Albania) venga proclamata santa nella città dove ha vissuto la sua missione, Calcutta, in India. Parlando a TV2000 dell’incontro avuto con papa Francesco il 2 marzo scorso, il ministro pakistano per la navigazione, Kamran Michael, ha detto che ci sono concrete possibilità che la canonizzazione di Madre Teresa avvenga a Calcutta in settembre, nell’anniversario della sua morte avvenuta il 5 settembre 1997. Alla rete televisiva della Conferenza episcopale italiana, Kamran ha aggiunto di aver invitato il pontefice a visitare il Pakistan, avendo saputo che “Francesco ha in programma a settembre una visita in India per un tributo a Madre Teresa”.

La canonizzazione di Madre Teresa è ormai un fatto accertato, dopo che lo scorso dicembre il papa ha approvato un miracolo attribuito alla sua intercessione. Ma non è ancora chiara né la data, né il luogo della canonizzazione. Per tale motivo la Conferenza episcopale indiana ha domandato al pontefice che la canonizzazione della fondatrice delle Missionarie della carità avvenisse a Calcutta, nel luogo dove lei ha iniziato il suo impegno a favore dei “più poveri fra i poveri”: morenti, bambini abbandonati, disabili.

Con ogni probabilità, la notizia ufficiale del luogo e del giorno verrà precisata con il concistoro che si terrà in Vaticano il 15 marzo prossimo, con a tema “alcune cause di canonizzazione”. Madre Teresa, nata nel 1910, è stata beatificata da Giovanni Paolo II il 19 ottobre del 2003, a cinque anni esatti dalla sua morte, con un processo di beatificazione molto veloce. Durante la cerimonia il papa polacco la definì “l’icona della missione nel XXI secolo”. La sua canonizzazione nell’Anno santo della Misericordia, la rende “un’icona” delle opere di misericordia, che papa Francesco chiede ai cristiani di mettere in pratica con questo Giubileo. Ancora oggi la piccola suora è amata da persone di tutte le religioni e la sua tomba a Calcutta è visitata da indù, sikh, musulmani e cristiani.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS