RAQQA, 200 MILIZIANI LASCIANO L’ISIS E SI UNISCONO ALL’ESERCITO Liberati dai jihadisti 5 quartieri nella "capitale" del califfato in Siria. Mosca: "La tregua regge"

678
raqqa

Gravi defezioni tra le file dell’Isis in Siria. Secondo quanto riportato da Sputnik News, testata russa vicina al Cremlino, a Raqqa, considerata la ‘capitale’ dello Stato Islamico in Siria, sarebbe in atto una rivolta contro il Califfato. Dopo giorni di scontri, che avrebbero provocato decine di morti, circa “200 miliziani dell’Isis” hanno deciso di “sostenere la popolazione locale” e questo ha obbligato i terroristi a organizzare dei “posti di blocco all’ingresso della città”. Lo riporta una fonte a Sputnik News, testata russa vicina al Cremlino. I cittadini di Raqqa avrebbero così conquistato cinque quartieri della città – al-Dareiyeh, al-Ramileh, al-Ferdows, al-Ajili e al-Bakri – dove la bandiera nera dell’Isis è stata rimpiazzata con quella Siriana.

Per quanto riguarda la situazione nel resto del Paese di Assad, il ministero della Difesa russo ha assicurato che la tregua nel territorio sta reggendo e che, in generale, il cessate il fuoco “viene rispettato”; in questi giorni sono state registrate “solo isolate provocazioni e colpi di mortaio”. Così il portavoce del Ministero Igor Konashenkov citato dalle agenzie. “Ora il ritorno dei civili alle loro case e la consegna di aiuti umanitari è di primaria importanza”, ha aggiunto. La Russia, ha specificato, ha già fornito 620 tonnellate di aiuti nelle zone di Hama, Homs, Latakia, Daraa, Deir ez-Zor, Aleppo e Damasco.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS