PRIMARIE CENTROSINISTRA: VINCE GIACHETTI MA CROLLA L’AFFLUENZA Il vicepresidente della Camera trionfa con oltre il 60%. Pochi romani ai gazebo, Orfini: "Meno partecipazione del 2013 ma questi sono voti veri"

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Previsioni rispettate: Roberto Gianchetti è il candidato del centrosinistra per il Campidoglio. Il vicepresidente della Camera ha ottenuto oltre il 60% delle preferenze. Ma la primarie di domenica saranno ricordate soprattutto per la scarsa partecipazione dei romani. La bassa affluenza era stata messa in preventivo, considerata la delusione degli elettori per la gestione del caso Marino e per gli scarsi risultati ottenuti dall’ultima giunta targata centrosinistra.

Ma per Matteo Orfini la spiegazione è un’altra. “Qui nel 2013 era andata più gente ai gazebo, – ha detto a Repubblica – ma perché c’erano le truppe cammellate dei capibastone poi arrestati, il pantano che portò a Mafia Capitale, le file di rom”. Una frecciatina indiretta all’ex sindaco, la cui affermazione, nel 2013, fece discutere eccome, non solo tra le fila del centrodestra, ma anche nello stesso Pd. Acqua passata, comunque, ora c’è una campagna elettorale da gestire e una rimonta da portare a termine.

“Lasciatemi sognare – ha commentato Giachetti –  voglio che questa sia una campagna elettorale utile, utile alla città. Noi dobbiamo trasformare questi tre mesi nel più grande ragionamento collettivo su Roma e sul suo destino, quindi meno polemiche coi candidati e più dialogo coi cittadini. Lo chiedo apertamente anche ai media: oscurate le polemiche e incalzateci sui programmi, fatelo per la nostra città”.

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