PRIMARIE USA: SANDERS VINCE NEL MAINE, CLINTON SCONFITTA

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SANDERS CLINTON

Prosegue la cavalcata dei contendenti per le primarie Usa 2016. Sul fonte democratico, il miliardario newyorkese Bernie Sanders – diretto avversario della ex first lady Hillary Clinton – ha vinto i caucus democratici (le assemblee popolari) nello Stato del Maine, il più nordorientale della federazione. Il senatore del vicino Stato del Vermont ha ottenuto il 64% dei favori acquisendo 16 delegati rispetto ai 10 della Clinton. L’ex segretaria di Stato ha preso solo il 36% delle preferenze, finendo ancora una volta molto distanziata dal suo avversario in un caucus.

Questa tornata di elezioni ha dunque incoronato il magnate 75enne, vincitore in Kansas, Nebraska e Maine. Il senatore del Vermont non ha praticamente guadagnato posizioni nel conteggio dei delegati – il parametro decisivo per la nomination – in cui primeggia ancora la signora Clinton, ma ha confermato il vasto consenso della sua candidatura all’interno della base democratica. Dopo il pareggio in Iowa e la sconfitta di misura in Nevada durante lo scorso super saturday, Sanders ha praticamente vinto tutti i caucus democratici, le assemblee di partito in cui i militanti hanno maggior peso rispetto alle primarie.

Sul fronte repubblicano, dominato dall’altro magnate newyorchese Donald Trump, Marco Rubio ha conquistato una vittoria vicina al plebiscito alle primarie repubblicane di Porto Rico. Il giovane senatore della Florida, di origine cubana, ha infatti ottenuto il 73% nelle elezioni del territorio federale degli Stati Uniti. Grazie al superamento della soglia del 50%, Marco Rubio ha conquistato tutti i 23 delegati assegnati dalle primarie di Porto Rico. Donald Trump ha conquistato solo il 13%, 6 punti percentuali davanti a Ted Cruz. Il senatore della Florida ha ottenuto un netto successo, per quanto politicamente meno rilevante rispetto alla conquista di uno Stato americano, assolutamente necessario per la sua campagna. Marco Rubio ha vinto solo il Minnesota tra i 17 Stati andati al voto finora, ed è molto distante nel conteggio dei delegati, fermandosi a soli 151 contro i 384 di Donald Trump e i 300 di Ted Cruz, finora l’unico “anti Trump” del Grand Old Party.

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