L’ALLARME DEI MEDIA LIBICI: “L’ISIS ACQUISTA MATERIALE BELLICO SU AMAZON” L'emittente televisiva "Libya al Hurra" ha mostrato le immagini fornite dall'esercito libico entrato a Bengasi

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I miliziani dello Stato islamico in Libia avrebbero utilizzato il portale internet Amazon – una delle più grandi aziende di commercio elettronico al mondo – per acquistare una serie di materiali di diverso tipo necessari per le attività di guerriglia del gruppo. Lo ha rivelato l’emittente televisiva “Libya al Hurra”, che ha mostrato le immagini fornite dall’esercito libico guidato dal generale Khalifa Haftar. I militari libici, che nei giorni scorsi hanno conquistato le postazioni dello Stato islamico a Bengasi, hanno ritrovato del materiale usato dai jihadisti all’interno di pacchi spediti dal colosso statunitense di Seattle. Nei pacchi, facilmente riconoscibili dal logo a forma di “smile” dell’azienda, vi erano contenuti radio ricetrasmittenti, dei droni per riprese video dall’alto e altro materiale per il supporto logistico. Fattore di particolare importanza, le bolle di spedizione riportavano tutte indirizzi di New York, negli Stati Uniti.

Non è la prima volta che il portale ha rapporti (indiretti) con l’Isis. L’anno scorso, dal 24 maggio al 6 giugno, nel catalogo dell’azienda era possibili acquistare la rivista in lingua inglese Dabiq pubblicata e diffusa dallo Stato Islamico a scopo di propaganda. Dabiq esiste dal 2014 e fino ad ora si pensava fosse diffusa solo in formato PDF, invece è stata disponibile sui siti Amazon di molti paesi occidentali, tra cui anche l’Italia, anceh in altri formati, come riportato dall’emittente britannica BBC. La rivista prende il suo nome dalla città di Dabiq, che si trova nel nord della Siria a circa 10 chilometri dal confine turco e che è considerata da alcuni il posto dove si svolgerà la definitiva battaglia tra cristiani e musulmani. La descrizione del prodotto su Amazon descriveva Dabiq come “una rivista che con foto e articoli tratta temi che riguardano: tawhid (l’unità), manhaj (la ricerca della verità), hijrah (la migrazione), jihad (la guerra santa) e jama’ah (la comunità). International Business Time spiega che per poco meno di 20 euro era possibile acquistare i primi 9 numeri di Dabiq, venduti su Amazon da un utente il cui nome era Al-Hayat Media, lo stesso nome di una delle piattaforme online usate dall’ISIS per diffondere il suo materiale di propaganda (l’utente è poi stato bloccato).

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