NAPOLI 3-1 CHIEVO, I PARTENOPEI AGGANCIANO LA JUVE Al San Paolo gli azzurri ritrovano la vittoria grazie alle reti di Higuain, Chiriches e Callejon

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higuain napoli

Lo scudetto non è poi cos lontano per i partenopei. Semplicemente è un sogno, e il Napoli fa bene a inseguirlo. I tifosi, sugli spalti del San Paolo, con un significativo striscione in rima, ihanno indicato il motivo principale che può spingere i loro campioni a conquistare il tricolore. Tuttavia, al di là degli “attributi”, che di certo è un elemento imprescindibile, il diritto di credere nello scudetto nasce da una serie di fattori che il 3-1 rifilato al Chievo ha messo in luce. Al San Paolo finisce con una scena vista già altre volte in questa stagione: tutti in piedi a cantare e i giocatori sotto la curva che saltano e danzano idealmente stretti alla propria gente.

La scena inedita è stata non aver visto Higuain partecipare alla festa: magari tornerà capopopolo quando il primato, oggi solo virtuale, diventerà di nuovo solido. Dopotutto, il sogno nasce proprio dai gol del Pipita che riprende forma mettendo in rete la palla numero 26. L’unico in tutta Europa che ha segnato più di lui è Cristiano Ronaldo: l’ha superato facendone 4 al Celta Vigo.

Il Napoli non vinceva da quasi un mese, con tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque partite, comprese le due in Europa League. Per Sarri si tratta di una serie di fattori superati: il pari con la Fiorentina ha limitato i danni; con la Juve è mancato il coraggio, con il Milan la brillantezza, in Europa League gli interpreti. Ma già al Franchi c’era stata la parziale riscossa. Col Chievo si sono rivisti il pressing alto, i movimenti continui degli attaccanti, le triangolazioni sul settore sinistro e i cambi di gioco sulla destra. Il gol di Callejon, che sancisce la vittoria dei partenopei dopo le reti del pipita e di Chiriches, nasce una serie di passaggi partiti da Reina: il Napoli è tornato a correre e a fare il suo calcio che ha impressionato l’Italia fino a un mese fa.

Sognare lo scudetto è lecito, anche perchè nelle prossime quattro giornate il Napoli affronterà Palermo e Udinese in trasferta e Genoa e Verona in casa, mentre la Juve ha l’incontro col Sassuolo, il derby col Torino e il Milan a San Siro, oltre all’Empoli. Poi il Napoli troverà anche l’Inter e la Roma, entrambe fuori casa, ma avrà le forze per lottare fino alla fine.

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