NAPOLI: OGGI SI INAUGURA “CORPOREA”, IL PRIMO MUSEO DEL CORPO UMANO Il taglio del nastro a tre anni esatti dal rogo che distrusse la Città della Scienza

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Riapre oggi al pubblico una parte della Città della Scienza di Napoli a tre anni esatti dall’incendio che portò alla sua distruzione. Nel giorno dell’anniversario del rogo, il polo di ricerca e divulgazione scientifica napoletano inaugura “Corporea”, il primo museo interattivo italiano dedicato interamente alla conoscenza del corpo umano. A tagliare il nastro, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, insieme al sindaco di Napoli Luigi De Magistris. L’apertura al pubblico arriverà invece a fine anno, quando verrà completato l’allestimento dei contenuti dell’area espositiva; è solo il primo passo verso la definitiva rinascita di Città della scienza, prevista per il 2018.

“Corporea” propone un viaggio nel corpo umano tra installazioni interattive, realtà virtuale, una vetrina sulla ricerca scientifica, laboratori e un percorso dedicato ai bambini. Le principali sezioni sono: un percorso espositivo che segue le varie fasi di sviluppo della vita di un essere umano, dalla riproduzione, alla nascita, al suo invecchiamento, focalizzandosi su alcune temi fondamentali e di grande attualità come il cervello e le sue funzioni, il sesso, la cellula, genetica e evoluzione, le trasformazioni del corpo nel corso del tempo; il rapporto tra salute e stile di vita; un CAVE, spazio immersivo di realtà virtuale in cui il visitatore potrà calarsi in avventure sempre nuove; un percorso per i più piccoli, con esperienze divertenti e coinvolgenti sulla conoscenza del proprio corpo; una vetrina della ricerca scientifica che offrirà l’opportunità di scoprire le nuove frontiere della medicina; uno spazio sempre aggiornato e aperto al territorio e, infine, laboratori e agorà per ospitare attività didattiche, spettacoli di teatro scientifico, animazioni e incontri con esperti.

Riaprirà oggi anche un altro spazio rimasto chiuso dal giorno dell’esplosione: l’arena esterna da mille posti, in cui si esibiranno Edoardo Bennato, Tony Esposito, e altri musicisti. L’occasione infatti non servirà solamente a presentare il nuovo edificio di Corporea, ma anche a festeggiare la rinascita del polo scientifico di Bagnoli. Nonostante le fiamme bruciarono l’edificio in poche ore – 12.000 metri quadrati visitati da circa 300.000 persone all’anno – partì subito una catena di solidarietà che, anche grazie a un crowdfunding al quale aderirono più di 20.000 donatori, ha portato alla raccolta di oltre un milione di euro, utilizzato per far ripartire il percorso del Museo della Scienza e riadattare ad area espositiva tutto il pian terreno dell’edificio accanto a quello bruciato (che prima ospitava solo uffici) e che ora ospiterà le mostre di divulgazione scientifica. Come ha spiegato negli scorsi giorni il fisico Vittorio Silvestrini, presidente della fondazione Idis-Città della scienza, i lavori per la costruzione del nuovo science center proseguono infatti con puntualità.

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