MENINGITE IN TOSCANA, IL MINISTERO DELLA SALUTE: “EVITATE LE DISCOTECHE E VACCINATEVI” Ai residenti della "Asl Centro" (Firenze, Prato e Pistoia) verrrà offerto il vaccino gratuitamente

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Il Ministero della Salute ha emanato una circolare sul rischio meningite in Toscana. “Nel 2015 – afferma il sito del ministero – sono stati segnalati al sistema di sorveglianza nazionale 31 casi, inclusi 6 decessi (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013). Nel 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale”. Sempre secondo la circolare, al momento non sono stati segnalati aumenti dei casi in altre regioni. “In considerazione della situazione epidemiologica attuale, non si ritiene opportuno fornire indicazioni particolari a coloro che si recano per viaggi occasionali (lavoro o turismo) nelle aree maggiormente interessate dall’aumento dei casi, cioè l’Azienda Asl Toscana Centro. Tuttavia, si ricorda che la frequentazione di locali molto affollati per alcune ore (per esempio discoteche), l’uso di alcol e la abitudine al fumo, durante i periodi con un aumento dei casi di malattia invasiva da meningococco, potrebbe aumentare il rischio di contagio attraverso il contatto ravvicinato con potenziali portatori”.

Nessuna indicazione particolare dunque a quanti si recano occasionalmente nella terra del Sommo Poeta, mentre a coloro che vanno abitualmente viene consigliata la vaccinazione: “Ai soggetti che si recano per lunghi e continuativi periodi in Toscana (ad esempio lavoratori e studenti fuori sede che mantengono la residenza nella regione di origine) – si legge nel documento – è appropriato che la Regione di residenza metta a disposizione la vaccinazione per questi soggetti con le stesse modalità previste in Toscana”. Conseguentemente, come misure temporanee per contenere l’epidemia di meningite, nella zona Asl Toscana Centro (più o meno coincidente con le province di Firenze, Prato e Pistoia), il vaccino viene offerto gratuitamente a tutti i residenti dell’area, anche oltre i 45 anni di età. Viene venduto invece a ticket ridotto alle persone non residenti e prive di domicilio sanitario in Toscana che frequentano in modo continuativo il territorio.

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