ADDIO CHAMPIONS LEAGUE, GLI INGLESI VOGLIONO UNA SUPER LEGA L'Arsenal si dissocia, il Milan si allea con i top club d'oltre manica

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Il mondo del calcio europeo inizia a vacillare. L’Uefa è al corrente della riunione fra i rappresentati dei cinque grandi club inglesi che vorrebbero modificare la Champions League, o creare una competizione alternativa. La risposta della Federcalcio europea non si è fatta attendere: “Non abbiamo alcun commento da fare su questo incontro specifico”. I dirigenti di Arsenal, Manchester United, Manchester City, Chelsea e Liverpool si sono riuniti con rappresentati del miliardario americano Stephen Ross, il quale organizza la International Champions Cup, un torneo amichevole estivo. “Da alcune settimane vi erano voci su un possibile incontro. Tuttavia, i contratti per Champions ed Europa League sono firmati fino al 2018, quindi fino a quella data, non vi sarà alcuna modifica nelle coppe europee”.

Questo non significa che le competizioni non possano mutare in seguito. “Siamo costantemente in discussione con i club, le televisioni ed i nostri partner commerciali per esaminare la situazione delle coppe europee e cercare la formula migliore per tutti. Tuttavia, ripetiamo che un eventuale riforma non potrà avvenire prima della stagione 2018-2019″, ha concluso l’ufficio stampa Uefa.

Alcuni tifosi sono scettici, così come l’Arsenal. Nemmeno il tempo di proporre l’idea che la “Super League europea” incassa il primo no, quello dell’Arsenal. “Siamo fortemente contrari a qualsiasi fuga dalla Champions League” è la risposta che trapela dai Gunners. L’Arsenal ha reso noto che i club non hanno utilizzato la riunione per “spingere” a modificare la Premier League o per crearne una Super, ma solo per discutere delle modifiche da apportare alle competizioni europee per sottoporle poi all’Uefa.

Le squadre inglesi affronterebbero altre 8 rivali europee in un torneo la cui partecipazione sarebbe automatica e non condizionata a una qualificazione, come accade ora nelle competizioni di Champions ed Europa League. Questo permetterebbe ai club della Premier, che investono ogni anno ingenti somme di denaro, e che hanno un bacino di tifo che si estende ben oltre i confini nazionali, di eliminare i rischi legati alla mancata qualificazione alla più importante competizione continentale, ovvero la Champions. Tra le possibili squadre invitate ci sarebbero anche il Milan e la Juventus, oltre a Barcellona, Real Madrid e Bayern.

Ross, che ha un patrimonio netto di più di 3 miliardi di sterline, spera di trovare in breve tempo l’accordo per lanciare la nuova competizione, utilizzando come incentivo la garanzia di entrate maggiori rispetto a quelle garantite dalla UEFA ai grandi club europei che partecipano alla Champions, risorse che verrebbero raccolte attraverso la vendita dei diritti televisivi in America, Cina e Australia

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