HINAMATSURI, LA FESTA GIAPPONESE DELLE RAGAZZE E DELLE BAMBOLE

637
HINAMATSURI bambole giapponesi

In Giappone, il paese del sol levante, il 3 marzo di ogni anno, si celebra quella che in tutto il paese è conosciuta come Hinamatsuri. E’ una ricorrenza particolare, dove si prega per la salute, la felicità e la crescita delle proprie figlie femmine. Il nome della festa è composto da due termini: Hina, che significa bambola, e Matsuri, che significa festa. Ma è anche la festa delle ragazze, poiché la ricorrenza odierna reca anche il nome di Momonosekku, che significa, letteralmente, festa dei fiori di pesco, che in questo periodo sbocciano. Lo si dona alle ragazze in occasione del matrimonio, quale augurio di una famiglia felice.

La tradizione vuole che vengano esposte in casa, per tutto il giorno, delle particolari bambole chiamate Hina Ningyo, tramandate di generazione in generazione e “usate” solo in questo giorno speciale.

 Sono disposte su un piccolo palchetto a gradoni, foderato in stoffa rossa. Rappresentano sempre le stesse figure e sono identiche in tutte le abitazioni. I set più elaborati recano le figure dell’Imperatore e dell’Imperatrice, sedute in cima, 3 dame di corte al secondo piano, 5 musicisti al terzo (uno suona la batteria, uno il flauto, due i tamburi e l’altro è il cantante). Al quarto piano si trovano 2 ministri, seguiti da tre servitori al quinto piano. Non tutte le famiglie hanno l’intero set, molte usano solo due bambole riposte su un solo piano, solitamente raffiguranti un uomo e una donna.

E’ una festa che risale al periodo Edo, dal 1600 al 1867, importata dalla Cina. Originariamente si usava far galleggiare bambole di carta nei fiumi che le trasportavano portandosi via anche gli spiriti maligni. Questa antica tradizione è ancora praticata in alcune zone del Giappone e viene chiamata Hina Nagashi Matsuri, ovvero la Festa delle bambole galleggianti. Le ragazze, per l’occasione, vestono il loro più bel kimono. Spesso si organizzano feste a tema dove si mangiano gli hishi mochi, delle torte di riso a forma di diamante da tre o cinque piani, accompagnate da un particolare sake dolce, chiamato shirozake.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS