L’EGITTO SI DIFENDE: “ESTREMISTI ISLAMICI DIETRO LA MORTE DI REGENI” Un fonte vicina ad Al Sisi: "I terroristi cercano di incrinare i nostri rapporti con altri Paesi"

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REGENI CAIRO

Il terrorismo islamico dietro la morte di Giulio Regeni. L’Egitto si difende dalle accuse e punta il dito contro gli integralisti che cercherebbero di incrinare i rapporti del Cairo con i Paesi occidentali, Italia compresa. “Il terrorismo non è finito – ha detto all’Ansa una persona vicina al presidente Al Sisi – e tenta di incrinare i rapporti con le altre nazioni. Come è avvenuto nel caso di Giulio Regeni”.

Attraverso quest’atto, ha spiegato la fonte, “coloro che vogliono colpire l’Egitto e la regione e coloro che sono legati a gruppi terroristici hanno addossato sul ministero dell’Interno egiziano la responsabilità dell’uccisione di Regeni”. Per confermare questa tesi vengono ricordate le parole di Al Sisi “secondo le quali il terrorismo cerca di danneggiare i rapporti egiziani con gli altri paesi prendendo di mira le comunità straniere come avvenuto nel caso dell’aereo russo” esploso sul Sinai a fine ottobre “o facendo circolare voci che nuocciono alle relazioni dell’Egitto con altri Paesi, come nel caso dell’omicidio di Regeni”.

 

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