TURCHIA, ESPLODE UN ORDIGNO: UN MORTO E 4 BAMBINI FERITI L'attentatore era già stato processato in passato per aver "compiuto atti per conto del Pkk"

544
Diyarbakir

Almeno una persona è stata uccisa e quattro bambini tra i 3 e gli 8 anni sono rimasti feriti quando una bomba è esplosa in un’abitazione a Diyarbakir, provincia della Turchia sud-orientale, ieri sera. L’ordigno artigianale è esploso nel distretto di Yenisehir, come riferisce un comunicato diffuso questa mattina dall’ufficio del governatore provinciale. Si ritiene che la bomba sia esplosa mentre veniva maneggiata da un giovane, rimasto ucciso dallo scoppio. L’uomo, E.Y., del 1997, era stato processato per aver “compiuto atti per conto del Pkk” e per aver “distrutto beni pubblici”.

Intanto il Pentagono ha autorizzato una fornitura di una “quantità non dichiarata” di bombe intelligenti Blu-109- già usate in Iraq ed Afghanistan – alla Turchia per un valore di poco inferiore ai 700 milioni di dollari. “Abbiamo bisogno di sistemi intelligenti – hanno commentato l’acquisto dal Ministero della Difesa turco – stiamo combattendo una guerra asimmetrica”. L’aviazione turca continua a colpire le roccaforti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) nel nord dell’Iraq ma senza apprezzabili risultati. Le BLU-109 (acronimo inglese per Bomb Live Unit) sono definite “intelligenti” perché la detonazione è ritardata per consentire alla bomba di penetrare in un bunker: in questo modo si assicura la distruzione della struttura. La versione “bunker buster” acquistata dai turchi, consentirà loro di penetrare fino ad 1,8 metri di cemento armato.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS