SPERANZA SFIDA RENZI: “VOGLIO COSTRUIRE UN’ALTERNATIVA AL PREMIER” L'ex capogruppo a "Otto e mezzo" esclude l'ipotesi di un'uscita dal Pd. "In tanti pensano che stiamo sbagliando strada"

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“Il candidato alle primarie del Pd lo vedremo, c’è tutto il tempo per deciderlo. Io voglio costruire un punto di vista alternativo a Renzi, perché c’è tanta gente che pensa che il Pd stia sbagliando strada”. Lo ha detto Roberto Speranza, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. “Non usciremo dal Pd – ha assicurato – anzi, io penso che il Pd sia l’unica speranza per il Paese. Ma non può essere che per stare nel Pd devi per forza essere a prescindere con Renzi”.

Speranza ha spiegato di essersi dimesso da capogruppo alla Camera per difendere le sue idee. “Mi sono battuto con tutte le energie possibili. Credo che l’abbiamo fatto un po’ troppo nel Parlamento e un po’ troppo poco nella società. Ora si apre una seconda fase, perchè larga parte crede in un centrosinistra diverso da quello che abbiamo visto finora”. Nel 2013, ha spiegato, “i voti del centrodestra erano indispensabili per far nascere il Governo Letta. Oggi, scegliere di fare un patto con Verdini, non è una necessità ma un disegno politico. Sono residui del berlusconismo ma non si può governare bene l’Italia con Alfano e con Verdini”

Sulla sfiducia al ministro Alfano proposta dai grillini Speranza ha le idee chiare. “Non apprezzo le posizioni di Alfano sulle Unioni civili – ha sottolineato – ma una mozione di sfiducia dev’essere motivata e non penso che ci siano le condizioni per sfiduciare Alfano”.

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