IL SENSO INTENSO DELLA FEDE

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Una storia semplice. Un racconto di vita nel suo quotidiano dipanarsi dall’infanzia alla maturità. “Mi voglio raccontare” sottotitolo, in inglese, la vera storia della mia vita, è l’autobiografia di Vanda Colangeli cuoco provetto, senza stelle ma dalle ricette gustose con le quali fa godere il palato della cucina romana e laziale nel suo locale di Trastevere. Una storia narrata con parole semplici, aiutata da un album fotografico che ci rimanda immagini sbiadite degli anni trascorsi nelle campagne di Antrodoco in provincia di Rieti e poi a Roma nell’antico rione dove da sposata si è trasferita. Il libro contiene alcune notazioni storiche su Antrodoco e le sue tradizioni e nella seconda parte è tutto tradotto in inglese.

E’ l’Italia dagli anni sessanta a oggi quando sacrifici e lavoro erano gli imperativi della famiglia. Vanda ricorda con tenerezza i suoi primi anni, il lavoro bambina in campagna, la scuola i suoi genitori. E poi giovinetta l’amore e il matrimonio con quel M. del quale solo alla fine rivelerà il nome. Un libro, edito a Edizioni Ap , sostenuto dal Comune di Antrodoco e dalla Misericordia Onlus alla quale vanno i proventi delle vendite che ripercorre con semplicità gli episodi che hanno segnata la vita di Vanda. L’amore innocente, il lavoro al ristorante della famiglia del marito, le gravidanze i figli, Massimo e Laura, e quella relazione che via via si fa più complicata con M. così da trasformare l’autobiografia in un thriller. Ma tra difficoltà, ricordi piacevoli e sofferenze resta vivo e intenso il senso della fede quella con la F maiuscola dove Vanda trova grande ispirazione e forza con la sua dedizione alla Madonna di Medjugorje.

Un racconto che ci trasmette i sapori della cucina di Vanda che continua a preparare faraone e crostate in quell’angolo di “Roma de na vorta” che è Mario’s ristorante in vicolo del Moro.

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