SIAMO DISCENDENTI DELLE SPUGNE MARINE: I PRIMI ANIMALI DELLA TERRA Lo dimostra l'analisi genetica delle molecole trovate in rocce che risalgono a 640 milioni di anni fa

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Sono state molto probabilmente le spugne marine (o “Porifere”) i primi animali ad abitare la Terra. Lo dimostra l’analisi genetica delle molecole trovate in rocce che risalgono a 640 milioni di anni fa, ossia precedenti alla grande “esplosione” di vita avvenuta nel periodo Cambriano – circa 540 milioni di anni fa – che vide comparire in poco tempo migliaia di nuove specie animali evolversi dai microrganismi unicellulari. La scoperta, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), si deve al gruppo coordinato da David Gold, del Massachusetts Institute of Technology (Mit).

Finora era stato estremamente difficile determinare quale fosse stato il primo animale a popolare il pianeta per la carenza di fossili pre-cambriani. Per risolvere il problema, i ricercatori si sono concentrati sulle tracce di molecole di colesterolo scoperte in alcuni campioni di roccia di 640 milioni di anni fa. Successivamente, sono stati individuati tutti gli organismi che oggi hanno il gene che produce la molecola: sono circa 30 e comprendono piante, funghi, alghe e spugne di mare. Il confronto fra le copie ha mostrato che, nelle spugne di mare, la copia extra del gene si è evoluta molto prima di quella delle alghe e dei parenti prossimi. È accaduto circa 640 milioni di anni fa ed è la prova che, a quell’epoca, le spugne già esistevano e avevano lasciato le tracce del loro passaggio nelle rocce. Dimostra inoltre che i “portatori di pori”, come li chiamavano i latini, sono stati i primi animali pluricellulari a popolare la Terra nonché – secondo gli studi del loro DNA – i più vicini parenti degli antenati comuni a tutti i “metazoi”, ovvero a tutti gli organismi multicellulari oggi esistenti, uomo compreso.

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