WATSON, IL COMPUTER CHE CAPISCE LE EMOZIONI UMANE L'intelligenza artificiale aiuterà le persone a comporre messaggi più efficaci

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Watson, il super pc creato da Ibm per interagire “alla pari” con l’essere umano, ormai sa fare proprio tutto. Dopo aver vinto un popolare quiz televisivo, inventato ricette e aver sostenuto interessanti conversazioni con esseri umani, ora potrà addirittura capire se dietro un testo scritto si cela una persona felice o triste.

Il cervellone informatico, infatti, è stato aggiornato con un nuovo “Tone Analyzer” che riesce a capire le emozioni che si nascondono dietro un testo scritto. Questa caratteristica, spiegano gli esperti del sito “Engadget”, apre le porte a nuovi scenari. Per esempio, il computer potrebbe imparare a rispondere all’utente tenendo conto del suo umore, dato che è in grado di di individuare frasi che celano rabbia o gioia. C’è chi, invece, scommette che questa novità potrebbe cambiare per sempre il mondo dei social.

In effetti, Watson viene già utilizzato per creare dei profili sempre più precisi e accattivanti o per cercare la giusta corrispondenza tra i tanti account di iscritti. Con il nuovo “Tone Analyzer”, però, si potrebbe andare oltre e costruire dei messaggi ad hoc, a seconda dell’utente che si vuole contattare. Watson, infatti, può evidenziare i toni sottesi del messaggio – timore, confidenza, gioia – e capire quale è lo stato d’animo della persona che ha scritto il messaggio, oppure consigliare a chi sta per inviare un testo di usare di usare toni meno aggressivi o meno dubitativi. Una sorta di “tutor” che in tempo reale aiuterà a comporre i messaggi più efficaci.

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