PER LE DONNE CROCIFISSE

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Quella che si svolgerà stasera per le vie della Capitale è molto più di una rievocazione, molto più di un momento di preghiera. È un segno che graffia la coscienza di ognuno, per non far cadere nell’oblio il dramma di tante donne schiavizzate, per togliere il velo di ipocrisia a una società maschilista che si rifiuta di guardare alle prostitute come vittime e ai clienti come carnefici.

Se la scenografia è imponente, lo è ancor più il messaggio sotteso alla manifestazione: a chi invoca liberalizzazioni e quartieri a luci rosse va detto con forze che prima vanno liberate le schiave, poi si può eventualmente discutere del resto. La Via Crucis vivente di solidarietà per le donne vittime della Tratta si terrà questa sera lungo le vie del centro storico. Roma nell’anno del Giubileo si trasforma dunque nel Golgota dell’anno 33. Attori in costume faranno rivivere i momenti salienti della Via Crucis confrontando il calvario di Cristo con quello delle donne schiavizzate a causa della prostituzione coatta. Il tutto sarà accompagnato dalle suggestive atmosfere dei luoghi storici della capitale, – come i giardini di Castel Sant’Angelo – dove passerà il corteo, illuminato da numerose fiaccole.

Per la prima volta il centro di Roma sarà protagonista di una singolare Via Crucis Vivente animata da numerosi artisti professionisti: vedremo in scena attori come Beatrice Fazi, Giusy Buscemi, Giovanni Scifoni, Simone Bobini, Cristina Odasso, Claudio Morici, Caterina Silva, Giovanni Galati, Matteo Pelle, Fabio Chi e tanti altri. A sottolineare le scene più suggestive ci sarà l’interpretazione del soprano Sarah Biacchi e il maestro di violino Marco Santini, insieme al corpo di ballo della Holydance di Suor Anna e della Star Rose Academy di Claudia Koll.

Anche la musica ed il canto aiuteranno ad entrare nei momenti di preghiera grazie all’accompagnamento dei cori della Pastorale Vocazionale della Diocesi di Roma e degli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L’evento, sostenuto all’angelus da Papa Francesco e che vedrà la partecipazione del Suo Vicario Card. Agostino Vallini, è coordinato da don Aldo Buonaiuto sacerdote dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi.

IL PERCORSO DELLA VIA CRUCIS

Partirà dalla chiesa di Santo Spirito in Sassia, questa sera alle 19,30 la “Via Crucis di solidarietà e preghiera per le giovani donne vittime di tratta, prostituzione coatta e violenza” organizzata a Roma dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con la Pastorale Vocazionale della Diocesi di Roma diretta dal noto sacerdote, don Fabio Rosini che coinvolge migliaia di giovani attraverso l’esperienza dei “Dieci Comandamenti”.

Sette le “stazioni” previste pensando alle sette figure del Vangelo interpretate da personaggi dello spettacolo. Si partirà dalla zona San Pietro davanti al sagrato della Chiesa di Santo Spirito in Sassia fino alla Chiesa Nuova, Santa Maria in Vallicella, passando per Ponte Sant’Angelo, con altrettanti momenti di preghiera, meditazioni e testimonianze delle vittime salvate dalla tratta.

L’iniziativa patrocinata dal Comune di Roma Capitale e dalla Regione Lazio, vede le adesioni della Diocesi di Roma, Unitalsi, Azione Cattolica Italiana, Rinnovamento nello Spirito Santo, Cammino Neocatecumenale, Comunità Gesù Ama, Nuovi Orizzonti, Forum delle famiglie, Oratorium di Padre Maurizio Botta, Cisl.

Tra i testimonial che interverranno figurano il cardinal Agostino Vallini, vicario generale del Papa; Giovanni Paolo Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII; don Fabio Rosini, direttore dell’Ufficio Vocazioni “10 comandamenti”; Matteo Truffelli, presidente di Azione Cattolica; Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito; Raffaella De Marchis, del Cammino Neocatecumenale; suor Eugenia Bonetti, responsabile dell’Ufficio nazionale tratta dell’USMI; padre Maurizio Botta, de “I 5 passi”.

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