VENTICINQUE ANNI FA INIZIAVA LA RIVOLUZIONE DEL WORLD WIDE WEB

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Ogni giorno navighiamo su internet, controlliamo la nostra casella di posta elettronica, postiamo foto e commenti sui social network, insomma usufruiamo di internet da mattina a sera. Ma cos’è realmente il Web? Quando è nato? Sappiamo che internet è, sostanzialmente, una rete di computer connessi fra di loro, che offre agli utenti la possibilità di ricercare contenuti, informativi e servizi, comunicando fra di loro a livello globale. Per comunicare, la rete utilizza una serie di linguaggi che consentono alle informazioni di viaggiare fra i computer.

Questi linguaggi sono denominati protocolli: all’interno di Internet ne esistono di diversi tipi, e le loro modalità di utilizzo differiscono a secondo del tipo di servizio che si richiede. Il World Wide Web, quello più usato da ciascuno di noi, principalmente ricorre a tre protocolli: HTML (HyperText Markup Language), HTTP (HyperText Transfer Protocol), e URL (Uniform Resource Locator). La prima proposta di un sistema ipertestuale risale agli studi di un certo Vanner Bush, che nel 1945 pubblicò in un articolo intitolato “As We May Think (Come Potremmo Pensare)”. Tuttavia, la data ufficiale del lancio del World Wide Web, è il 26 febbraio del 1991 a opera dell’inglese Tim Berners-Lee. Pochi mesi più tardi, il 6 agosto, pubblicò il primo sito internet dando vita, a tutti gli effetti, al Www.

Tim lavorava ad un progetto denominato “Enquire”, un semplice database di persone e software che stavano operando nello stesso luogo. Durante questo progetto venne sperimentato il primo ipertesto. Il sistema di Lee usava i collegamenti ipertestuali in ogni pagina del database e ogni pagina era referenziata ad altre pagine rilevanti all’interno del sistema. Berners-Lee era un fisico che aveva la necessità di condividere le informazioni e le ricerche con tutti gli altri studiosi nel mondo. In quel periodo storico non vi era una soluzione facile e veloce per consentire la condivisione di documenti. Tuttavia, nessuno si interessò realmente all’idea del Www, eccetto il suo capo.

Dal dicembre del 1990, Tim unì le sue forze con quelle di un altro fisico, Robert Cailliau, il quale ripensò al progetto in altri termini: combinare l’ipertesto con Internet per creare quelle che oggi consideriamo le pagine web. Il primo browser venne chiamato “The World Wide Web” con la funzione di editor di testo per il nascente Web. I Poco dopo altri browser vennero rilasciati ognuno con miglioramenti e differenze, fino allo sviluppo del noto Internet Explorer, ideato dalla Microsoft.

 

Il Web cresceva e si sviluppava, e fra il 1995 e il 2000, raccolse maggiori consensi e, soprattutto, interesse fra i vari gruppi di business.Gli investitori iniziarono a comportarsi come tali: furono impiegate numerose risorse economiche su qualsiasi progetto relativo al web. Tutti investivano nelle start-up, ma tutti trascuravano i modelli di business fondamentali. Si pensava solo a investire e recuperare gli investimenti accresciuti, senza prendere in considerazione gli andamenti dei mercati. Si arrivò così, inevitabilmente, al crollo della bolla dot com del 2001. Ma il Web e gli investitori non si sono arresi, e continuano, oggi, a scrivere la storia di Internet.

 

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