AL GUGGENHEIM BILBAO UNA MOSTRA DEDICATA A LOUSIE BOURGEOIS Esposto al pubblico anche uno dei suoi lavori più iconici, la scultura "Spider"

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Al genio creativo di una storica artista, scomparsa nel 2010, il Guggenheim di Bilbao (in Spagna) dedica una grande retrospettiva intitolata “Louise Bourgeois. Structures of Existence: The Cells”. La mostra inizierà il 18 marzo e si concluderà il prossimo 4 settembre e avrà come argomento le “celle”, istallazioni ambientali create dall’artista Louise Bourgeois, autrice di pionieristiche sperimentazioni con materiali e tecniche sorprendenti.

Per la prima volta dal 1991, da quando vennero mostrate al Carnegie International di Pittsburgh, le Celle vengono riunite dalla I alla VI nel percorso espositivo del Guggenheim disseminato in 28 spazi architettonici. Per Bourgeois la parola “cella” ha diversi significati – dalla cellula di un organismo vivente alla prigione o alla cella monastica -, connotazioni che si evidenziano a mano a mano che si procede nella mostra. Quella della Bourgeois del resto è un’arte esistenzialista, fatta di un femminismo molto privato, quasi una sorta di strumento da lei utilizzato per far tacere il dolore e dare un senso all’esistenza: “Devi raccontare la tua storia e dimenticarla. Dimenticare e perdonare. Questo ti rende libera”, usava dire.

Una mostra che delinea per il visitatore un ritratto intimo e coinvolgente di una delle artiste contemporanee più significative del ‘900 che grazie alle sue “celle” – iniziate a partire dagli anni ’40 – è divenuta pungente veicolo di critica sociale, con un’attenzione specifica all’immagine femminile. Esposto al pubblico anche uno dei suoi lavori più iconici, la celebre scultura Spider (un ragno nero gigante che campeggia all’entrata del museo) che l’artista intese come un omaggio alla madre, persa in giovane età dopo una lunga malattia.

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