PLASTICA NELL’IMPASTO, RITIRATI MIGLIAIA DI SNACK

464
plastica

Uno dei più grandi colossi degli snack, ha ritirato dagli scaffali di oltre 50 Paesi famose barrette al cioccolato. Il richiamo è stato effettuato dopo il ritrovamento di pezzi di plastica in alcuni prodotti della nota marca. La multinazionale non ha precisato il quantitativo di snack che saranno ritirati dal commercio, facendo sapere che la misura di richiamo riguarda tutte le barrette al cioccolato prodotte con la data di scadenza sulla confezione che interessa il periodo dal 19 giugno 2016 all’8 gennaio 2017.

La segnalazione arriva da una consumatrice che avrebbe ritrovato il pezzo di plastica in uno snack prodotto in uno stabilimento olandese. Dopo il reclamo, si sono attivate le ricerche che hanno stabilito l’esatta provenienza del pezzo di plastica rosso, secondo le quali risalirebbe alla lavorazione del cioccolato dello stabilimento di Veghel. La sua possibile provenienza è stata individuata in una copertura plastica di un macchinario utilizzato per la fabbricazione delle barrette nello stabilimento incriminato. Le autorità preposte alle indagini, stanno indagando sulla dinamica che abbia potuto determinare l’accaduto, senza poter escludere la presenza di altri pezzi di plastica rossa in altri prodotti della stessa linea.

La misura cautelativa adottata dall’azienda, in oltre 50 Paesi, serve ad evitare l’acquisto di possibili prodotti contaminati da plastica che, con l’incauta ingestione da parte del consumatore, potrebbero provocare anche problemi respiratori. Tra gli Stati dell’Unione Europea, figurano anche l’Italia, la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e l’Olanda. Il ritiro delle barrette è esteso anche al Vietnam e allo Sri Lanka. Il Codacons, l’associazione per la Difesa degli Utenti e dei Consumatori, sta valutando le possibili azioni da poter intraprendere per tutelare i consumatori italiani. Non si escludono azioni collettive risarcitorie, da sottoporre alla multinazionale, per tutti quei cittadini che, ignari del possibile pericolo in corso, hanno acquistato le barrette di cioccolata incriminate.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS