PAOLO GROSSI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE Il docente, giudice della consulta dal 2009, è stato eletto con 14 voti. "Su Italicum tempi ragionevoli"

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paolo grossi

Con 14 voti favorevoli e una scheda bianca Paolo Grossi è stato eletto nuovo presidente della Corte Costituzionale. Nato a Firenze il 29 gennaio del 1933 Grossi è stato per anni docente di Storia del diritto e di Diritto canonico in numerose università. Il 23 febbraio del 2009 è stato nominato giudice della Consulta dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Grossi prende il posto di Alessandro Criscuolo e resterà in carica per due anni. Giorgio Lattanzi é stato eletto vicepresidente vicario, affiancato da altri due vicepresidenti: Aldo Carosi e Marta Cartabia.

La nomina arriva nel giorno i cui il Tribunale di Messina ha sollevato questione di legittimità costituzionale sull’Italicum. Sul questo ricorso Grossi prevede “un tempo ragionevolmente breve per arrivare a qualcosa di definito”. Alla Corte, ha aggiunto, “non si hanno lunghe attese, oggi non c’è se non un arretrato minimo di un mese un mese e mezzo”. Grossi è poi intervenuto, rispondendo ai cronisti, anche sul controllo preventivo sulle leggi elettorali previsto dalla riforma Costituzionale, su cui il suo predecessore, Alessandro Criscuolo, aveva manifestato perplessità: “Quando si parla di istituzioni parlamentari – ha detto – occorre la massima cautela ma mi sento di condividere quello che ha espresso Criscuolo”.

Il neo presidente ha ribadito che la Corte Costituzionale “non è un organo politico, ma è prevista in Costituzione come organo di garanzia, è un’emanazione della società civile. Noi siamo un ‘tribunale’, siamo giudici, non possiamo fare altro e non chiedeteci di fare altro”.

Immediate sono arrivate le congratulazioni istituzionali. Secondo il sindaco di Firenze, città natale di Grossi, la nomina “è motivo di grande orgoglio” per la città. Gli ha fatto eco il governatore della Toscana Enrico Rossi che ha fatto pervenire al neo eletto i suoi personali auguri.

Paolo Grossi è “uno dei più illustri storici del diritto, ha offerto straordinari contributi di dottrina al pensiero giuridico moderno” ha commentato il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, che ha ricordato “le lungimiranti parole pronunciate dal professor Grossi prima ancora di essere nominato giudice a Palazzo della Consulta: ‘La Corte Costituzionale è l’organo respiratorio dell’ordinamento, il luogo in cui matura l’elaborazione del concetto di ragionevolezza e in cui si commisura la norma del diritto vivente'”

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