TENSIONE NEL MAR CINESE: PECHINO SCHIERA I CACCIA SULLE ISOLE SPRATLY Solo qualche settimana fa la Cina aveva istallato sull'isola due batterie di missili

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Nuove tensioni sulle isole contese nel Mare Cinese meridionale. Dopo la decisione di Pechino di istallare due batterie di missili sull’isola di Woody, la Cina ha deciso di aumentare le forze militari nell’arcipelago. Due funzionari statunitensi – che hanno rilasciato delle dichiarazioni in forma anonima all’emittente Fox News – hanno comunicato che la Cina ha inviato dei caccia sull’arcipelago. La conferma è arrivata poco dopo dal capitano della marina Usa, Darryn James, che ha anche spiegato che l’isola in precedenza veniva utilizzata per l’atterraggio dei jet militari statunitensi.

Nel frattempo, più a sud, sull’isola di Cuarteron Reef – sempre nell’arcipelago delle Spratly – alcune immagini satellitari sembrano mostrare i lavori per l’istallazione di torri per un sistema radar ad alta frequenza. Le fonti del Pentagono hanno comunicato che non si tratta della prima volta in cui la Cina posiziona i suoi jet sull’isola artificiale, ma è di importante rilievo che venga fatto in un momento di alta tensione come in questo periodo.

Lo schieramento degli aerei militari cinesi è avvenuto a poche ore di distanza dell’arrivo del ministro degli esteri Wang Yi negli Usa, dove si è incontrato con il segretario di Stato Usa john Kerry. Il ministro cinese ha dichiarato che l’intenzione della Cina è quella di interdire “i pattugliamenti navali ed aerei degli Stati Uniti nell’area”, un chiaro riferimento al volo a bassa quota del B-52 Usa a ridosso dei confini con la Corea del Nord, avvenuto poche ore dopo l’ultimo test nucleare effettuato da Pyongyang.

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