LIBIA, ASSALTO DELL’ISIS A SABRATA: DECAPITATE 12 GUARDIE Le milizie pro Califfato sono state poi respinte dai militari. Le Monde: "La Francia svolge operazioni non ufficiali contro il Daesh"

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isis mosul

Il Califfato ha preso il controllo del quartiere generale della sicurezza a Sabrata, in Libia, decapitando 12 guardie, prima di essere costretto alla ritirata dal sopraggiungere dei rinforzi. Taher al-Gharabili, capo del consiglio militare della città, ha riferito che i jihadisti sono entrati nel centro della città mentre i soldati erano impegnati in un’altra operazione. Hanno ucciso 19 guardie – decapitandone 12 – al quartier generale della sicurezza, che hanno occupato per circa tre ore.

Questo blitz ha evidenziato l’aggressività e l’imprevedibilità delle milizie filo-Isis in questa città strategica nell’ovest del Paese, che funge da ‘hub’ per i migranti in fuga verso l’Europa, dove lo scorso week-end raid americani hanno ucciso decine di jihadisti, ma anche due cittadini serbi che erano stati rapiti un anno fa.

Intanto, secondo il quotidiano “Le Monde”, la Francia starebbe conducendo in Libia delle operazioni militari “non ufficiali” contro l’Isis. Si tratt di raid puntuali, molto mirati, preparati con azioni discret’, vale a dire segrete. Secondo la linea decisa dal presidente Hollande, ad agire in Libia sono le truppe speciali già operative sul terreno da metà febbraio.

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