SCRIVE AL SUO CAPO PER CHIEDERE AIUTO: LICENZIATA

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Licenziata per essersi sfogata con il suo capo. Un’ex impiegata della piattaforma californiana Yelp ha postato una lunga lettera indirizzata al ceo della società – Jeremy Stoppelman – sul blog Medium. In questo messaggio la ragazza, una 22 enne che usa lo pseudonimo di Talia Jane, ha raccontato al manager le sue difficoltà quotidiane per sopravvivere, lamentandosi in particolare dello stipendio non adeguato alle sue necessità. Dopo poche ore è stata allontanata dall’azienda.

Nella lettera, Talia ha affermato che a stento riesce a portare in tavola la cena. “Da quando mi sono trasferita a San Francisco ho comprato un sacco di riso da 5kg e da allora i miei pasti consistono fondamentalmente in questo – ha detto la giovane – e da quando ho iniziato questo lavoro non ho più fatto la spesa. Il pane per me è un lusso”.

La donna ha anche precisato che vivere nella Baia di San Francisco è molto difficile e costoso. “Il mio appartamento dista 40 miglia dall’ufficio. È la sistemazione più economica che sono riuscita a trovare e che fosse vicino a una fermata del treno”. La ragazza ha affermato di pagare 11 dollari al giorno per il biglietto del treno e che il suo stipendio non le permette di vivere la sua vita perché deve risparmiare il più possibile per pagare l’affitto dell’appartamento.

Dopo poche ore dalla pubblicazione della lettera, Talia è stata licenziata con una telefonata dall’ufficio risorse umane, una fredda comunicazione per mettere fine al rapporto lavorativo. Lei, non appena venuta a conoscenza del licenziamento, si è sfogata su Twitter, comunicando ai suoi follower la sorpresa e lo sgomento con cui ha appreso la notizia.

Stoppelman, però, ha voluto chiarire la sua posizione. Il ceo di Yelp ha precisato di essere del tutto estraneo al licenziamento della ragazza che, sottolinea, non è stata allontanata a causa della lettera, ma per altri motivi. “Sono d’accordo col fatto che il costo della vita a San Francisco sia troppo elevato – ha detto – ma ci sono sempre due punti di vista in ogni storia, perciò esercito di Twitter, mettete giù i forconi”.

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