CHIUSURA DI GUANTANAMO, OBAMA: “MINA I VALORI USA” Il presidente Usa ha ricordato come non solo lui dall'inizio del suo primo mandato ha cercato di chiudere questa prigione, ma anche lo stesso George Bush alla fine del mandato aveva deciso di chiuderla

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“Da tempo è evidente che Guantanamo mina i valori americani e non aiuta la nostra sicurezza nazionale. E’ controproducente nella lotta al terrorismo. Non è parere mio ma degli esperti”. Sono le parole che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante il discorso della presentazione del piano della Casa Bianca e del Pentagono per la chiusura del carcere di massima sicurezza situato sull’isola di Cuba, dove ancora oggi si trovano 91 detenuti e personale formato da circa 2.000 tra civili e militari.

Annunciando il piano per la chiusura di Guantanamo, il presidente Usa Barack Obama ha sostenuto che le “forti e collaudate” corti americane sono in grado di processare i sospetti terroristi e che l’attuale commissione militare non dovrebbe essere un precedente per il futuro. Obama ha sottolineato che gli Usa hanno già detenuto pericolosi terroristi “e lo hanno fatto molto bene”.

“Chiudere Guantanamo – ha aggiunto Obama -, significa chiudere un capitolo della nostra storia e imparare la lezione dell’11 settembre”. Una parte dei prigionieri, comunque, verrà trasferita in altri Paesi, mentre i restanti detenuti – quelli giudicati troppo pericolosi – verranno trasferiti in un penitenziario sul suolo statunitense.

Obama ha ricordato come non solo lui dall’inizio del suo primo mandato ha cercato di chiudere questa prigione, ma anche lo stesso George Bush alla fine del mandato aveva deciso di chiuderla: “dei quasi 800 detenuti che sono stati rinchiusi a Guantanamo, l’85% sono stati trasferiti, oltre 500 dal presidente Bush e 147 da me”, ha detto.

 

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