GERMANIA, INCENDIO IN OSTELLO PER MIGRANTI: INDAGATE TRE PERSONE Tre uomini tra i 19 ed i 20 anni hanno ostacolato i vigili del fuoco accorsi per spegnere le fiamme

620
migranti

La procura tedesca ha avviato un’inchiesta penale contro tre uomini in relazione all’incendio che è stato appiccato in una struttura adibita all’accoglienza dei migranti nella città di Bautzen, in Sassonia. I tre indagati – di età compresa tra i 19 ed i 20 anni hanno ostacolato l’intervento dei vigili del fuoco, accorsi sul luogo per domare le fiamme. Ad annunciarlo è la portavoce dell’ufficio della procura di Goerlitz, Irene Schott.

Fortunatamente quando si è verificato l’incendio, l’ostello era ancora vuoto e proprio per questo motivo non si sono verificate vittime. La struttura infatti sarebbe dovuta entrare in funzione a metà marzo. Per il momento le cause dell’incendio sono sconosciute, ma le autorità non hanno scartato l’ipotesi che si possa trattare di un incendio doloso. Ora le indagini sono state affidate al nucleo di investigatori che indaga sui delitti dei gruppi politici più estremisti.

L’episodio ha destato molto scalpore soprattutto per la reazione di vicini e passanti. Mentre il tetto veniva consumato dalle fiamme, sul marciapiede antistante l’edificio si è radunata una folla che ha festeggiato per quello che stava accadendo. Inoltre tre uomini – che ora sono indagati – hanno ostacolato l’intervento della squadra dei vigili del fuoco.

Una dura condanna ai nuovi episodi xenofobi è arrivata dal governo tedesco. “Non possiamo aspettare che ci sia un morto – ha affermato il ministro della giustizia Heiko Maas -. Abbiamo bisogno di una nuova cultura della protesta. Chi dà fuoco agli ostelli per migranti o lo applaude con evidente soddisfazione, non ha né giustificazioni né scuse. E’ il colmo della brutalità”.

 

 

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS