EMICRANIA CRONICA, IN ARRIVO UN VACCINO Grazie a un anticorpo messo a punto dal San Raffaele di Roma, i pazienti potranno dire addio ai farmaci contro il mal di testa

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Finalmente buone notizie per chi soffre di emicrania cronica: l’Istituto San Raffale di Roma sta sperimentando un vaccino contro il mal di testa che potrebbe sconfiggere una volta per tutte questa patologia. Per ora il trattamento sperimentale è destinato solo a quei pazienti che manifestano un’emicrania di tipo cronico, ossia con almeno 15 giorni di mal di testa al mese e da almeno 3 mesi consecutivi. La speranza, però, è di poter estendere il farmaco anche a chi soffre di episodi meno frequenti di mal di testa.

Solo in Italia sono 8 milioni le persone che soffrono di cefalea e di questi, 3 milioni sono affetti da emicrania cronica, una patologia che colpisce soprattutto le donne, con un rapporto di 5 a 1 rispetto ai maschi. Fino a ora l’unico tipo di cura possibile era l’utilizzo giornaliero di farmaci, che in alcuni casi, però, non si rivela sufficiente, costringendo i pazienti a rinchiudersi al buio e in casa, causando di fatto molti problemi alla vita sociale delle persone.

L’anticorpo messo a punto dal team del San Raffaele va a lavorare su una sostanza fisiologica chiamata Cgrp, – Calcitonin gene related peptide – responsabile dell’emergere dell’emicrania. Questo anticorpo, una volta entrato in circolo, scova e neutralizza il Cgrp e, quindi, cura il mal di testa. Al paziente viene iniettato sottocute il “vaccino” una volta al mese, per alcuni mesi consecutivi. Finora, il farmaco ha dimostrato un’alta tollerabilità e sembra non avere effetti collaterali o interagire con altri farmaci.

“I risultati sperimentali pubblicati finora – spiega Piero Barbanti, responsabile del Centro per la diagnosi e terapia delle cefalee e del dolore dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma – sono molto promettenti e indicano una riduzione degli attacchi superiore al 62% dopo 3 mesi e un’alta percentuale di responder (74%)”.

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