SALONE DEL LIBRO: VIA LIBERA ALL’INTERNATIONAL BOOK FORUM La politica di tagli ha funzionato e la manifestazione può partire con nuovo slancio. Confermato l'International Book Forum

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Sembrano superati i problemi economici del Salone del Libro di Torino, la manifestazione che si svolge ogni anno nel padiglioni del Lingotto e che attira migliaia di visitatori. Grazie all’ingresso nella Fondazione dei ministeri dell’Istruzione e dei Beni Culturali e di fondazioni bancarie, il Salone ospiterà anche quest’anno L’International Book Forum, l’area business del Salone ideata per favorire gli incontri tra editori italiani e stranieri, agenti letterari, produttori cinematografici, televisivi e new media provenienti da tutto il mondo.

Ad annunciare la ripresa finanziaria del Salone, l’assessore alla Cultura della regione Piemonte, Antonella Parigi, e la presidente della Fondazione per il Libro, Giovanna Milella, che hanno presentato i punti principali dell’edizione di quest’anno durante un’audizione in commissione Cultura. “L’Ibf è un’articolazione indispensabile del Salone – ha sostenuto Parigi – alla quale non avremmo mai potuto rinunciare anche per le straordinarie opportunità di promozione e di contatti internazionali che offre agli editori piemontesi, sostenuti con determinazione dalla Regione”.

A contribuire al riequilibrio finanziario è stato un nuovo asseto societario, con una politica di tagli che ha portato a risparmi per 900mila euro. “È una conferma che tutti attendevamo, – ha commentato la presidente Giovanna Milella – la risposta alle aspettative dei tanti editori e operatori dell’editoria internazionale che da anni vedono nell’appuntamento torinese un’occasione realmente competitiva e ben organizzata per i loro appuntamenti professionali”. L’appuntamento, quindi, è per il 12 maggio, data ufficiale dell’inizio della manifestazione, che si concluderà il 16 maggio.

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