PERQUISIZIONI NELLA BANCA CINESE ICBC A MADRID: 5 ARRESTI L'accusa è quella di aver spostato del capitale in Cina, bypassando l'agenzia tributaria iberica

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Una filiale della banca cinese Icbc, la Industrial and Commercial Bank of China, a Madrid è stata oggetto di perquisizioni da parte della Guardia Civil Spagnola e degli agenti dell’Unità centrale operativa del Banco de España che hanno portato all’arresto di diverse persone. A riportare la notizia è il sito internet di El Pais. Dietro le sbarre sono finiti il direttore della filiale e altri quattro dirigenti di quella che è considerata la maggior banca del mondo per totali attivi e capitalizzazione.

La Guardia Civil al momento sta indagando su un giro di riciclaggio per 40 milioni di euro, ma gli inquirenti sospettano che la somma che i banchieri cinesi sono riusciti a spedire in patria scavalcando l’agenzia tributaria iberica attraverso la banca, raggiunga i 300 milioni di euro. Nell’inchiesta sono finite diverse filiali, non tutte della Icbc, e anche alcuni agenti di dogana.

L’indagine è collegata a una’altra operazione condotta a maggio dello scorso anno, denominata “snake”, che ha portato dietro le sbarre altre 30 persone. Un’inchiesta simile è stata svolta lo scorso anno in Italia. In quel caso gli inquirenti avevano ipotizzato un giro di riciclaggio da diversi miliardi di dollari per il quale sono state rinviate a giudizio 300 persone, tra le quali anche i dirigenti di un’altra grande banca cinese.

La Icbc, il cui maggior azionista è lo stato cinese, è una delle quattro istituzioni finanziarie principali della Repubblica popolare cinese ed ha aperto la sua attività nella città di MAdrid nel 2011.

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