TENSIONI CON PYONGYANG: JET USA IN COREA DEL SUD Il dispiegamento del potenziale bellico americano a Seul rappresenta un'ulteriore prova di forza contro la Corea del Nord

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Dopo l’ultimo test nucleare effettuato dalla Corea del Nord e il lancio di un missile balistico a lungo raggio gli Usa hanno deciso di dispiegare quattro jet F-22 “stealth” in Corea del Sud in un’altra prova di forza contro la Corea del Nord e le sue minacce nucleari e missilistiche. Lo rende noto l’agenzia ufficiale Yonhap.

“I militari Usa hanno intenzione di schierare domani quattro F-22 nella penisola coreana”, ha riferito un funzionario della Difesa sudcoreana alla Yonhap, in forma anonima. Si tratterebbe, comunque, di un impegno momentaneo allo scopo di esercitare maggiore pressione su Pyongyang malgrado non siano stati ancora ufficializzati durata dell’impiego e base militare di riferimento.

Gli F-22 Raptor sono tra le parti più importanti del potenziale bellico americano: il Pentagono, subito dopo il quarto test nucleare del 6 gennaio, decise di spostare in Corea del Sud un bombardiere B-25. Di recente, nell’ambito di un piano di manovre militari congiunte, è arrivato il sottomarino USS North Carolina, mentre anche la portaerei a propulsione nucleare USS John C. Stennis prenderà parte alle esercitazioni annuali tra Seul e Washington, il cui avvio è in calendario a marzo.

“Con l’invio di un potenziale militare strategico, gli Usa stanno mandando un forte messaggio d’allerta alla Corea del Nord dimostrando l’impegno alla difesa della Corea del Sud”, ha rimarcato un altro funzionario. Il ministero della Difesa di Seul, intanto, ha ribadito che l’obiettivo generale è dare priorità alla “efficacia militare”, vale a dire “la difesa della Corea del Sud”, con la scelta del sito più idoneo a “ospitare” i sistemi americani anti-missile di ultima generazione Thaad. Washington e Seul, malgrado la forte opposizione di Cina e Russia, stanno finalizzando gli ultimi dettagli dell’operazione

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