BERTOLASO SI PRESENTA: “ROMA E’ IN EMERGENZA, LAVORERO’ SUL DECORO” Il candidato Sindaco del centrodestra: "Sono un uomo del fare. I processi? Presto online tutte le carte"

467
bertolaso

“Roma versa in un profondo stato di degrado. Per me sarà una sfida stimolante salvare questa città. E parlo di partire dal piccolo e concreto: ripulire le strade, garantire più controlli e sicurezza, ripristinare insomma il decoro urbano. Scendo in campo perché Roma è in emergenza”. A due giorni dalla candidatura al Campidoglio con il centrodestra Guido Bertolaso inizia a delineare i primi punti del suo programma. A proposito dei processi che lo coinvolgono l’ex capo della Protezione Civile, al Tempo, ha annunciato di voler mettere “online tutte le carte” così “i cittadini si faranno un’idea”.

“Io sono un uomo del fare e non della politica – ha aggiunto Bertolaso -. Le questioni politiche le lascio alla politica. Sarà chi mi ha sostenuto a decidere e verificare se ci sono le condizioni per un accordo. Anche se mi pare abbastanza chiaro, ormai, che Marchini ma anche Francesco Storace difficilmente possano ritirarsi dalla corsa al Campidoglio”.

Dopo la battuta “Salvini odia Roma”, “male interpretata” ha sottolineato, col leader della Lega si è chiarito: “Abbiamo trovato la sintonia giusta, siamo due persone che hanno voglia di fare delle cose, bene e rapidamente”. Intervistato anche dal Messaggero Bertolaso ha paragonato Roma a “una città del Mediterraneo in decadenza: Il Cairo”. Marino? “Qui servono i romani. Gli hanno tirato polpette avvelenate e non era vaccinato”.

In un’intervista a Repubblica Bertolaso non è apparso preoccupato dei suoi “competitor” interni: Alfio Marchini, ha detto, “non credo che sappia distinguere tra un Dpr e una delibera comunale. Ci vuole qualcuno che conosca la burocrazia. Un curriculum adeguato. Io non ho mai costruito palazzine a scopo di lucro. Lui è persona di straordinaria capacità, ma forse a Roma, che è in emergenza, serve qualcos’altro”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS