SANREMO: VINCONO GLI STADIO MA IL VERO MATTATORE E’ RENATO ZERO La band sbanca il festival con "Un giorno mi dirai". Show del cantautore romano, omaggiato con una standing ovation

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stadio sanremo

Gli Stadio vincono l’edizione 2016 del Festival di Sanremo con la canzone “Un giorno mi dirai”. Un successo totale per la band italiana che, dopo essersi aggiudicati la serata delle cover, vengono insigniti anche con il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla – Sezione Campioni e quello per la Miglior Musica Giancarlo Bigazzi. Seconda classificata Francesca Michielin, che, incredula ha commentato “Io non so cosa dire.. dovrei citare Jovanotti. Sono una ragazza fortunata perché mi avete regalato un sogno”. Terzo il duo composto da Giovanni Caccamo e Deborah Iurato.

La serata finale del festival l’ha aperta, come annunciato venerdì da Carlo Conti, Francesco Gabbani, il vincitore del girone Giovani: “Amen” è una canzone piacevole ed è stato bello vedere Gabbani godersi fino in fondo la sua esibizione. Poi collegamento con Il Volo a New York con una conversazione faticosa per il ritardo del satellite. Ed è stato Il Volo la sorpresa in apertura. Il trio, che l’anno scorso aveva vinto con Grande amore, si è collegato con il festival da New York – dove si trova per il tour mondiale – per fare l’in bocca al lupo agli artisti in gara. Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone saranno poi protagonisti di tre serate evento su Rai1 a settembre.

Un assolo di Roberto Bolle su “We Will Rock You” ha inaugurato la serie di ospiti della finale, in un insolito mix di danza classica e rock. Poco dopo torna sul palco e balla “La notte vola”. La super etoile, sorridente e disponibile, dopo l’intervista con Carlo Conti, ha accettato l’invito di Virginia Raffaele per un passo a due sulle note della sigla cult di Lorella Cuccarini.

Ma il vero mattatore sul palco dell’Ariston, su cui sono intervenuti anche Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello con tanto di siparietto satirico su Matteo Renzi, è stato Renato Zero. Il cantautore romano ha portato in scena un medley memorabile di alcuni dei suoi grandi successi: “Favola Mia”, “Più su”, “Amico”, “Nel giardino che nessuno sa”, “Cercami”, “Il cielo”, “I migliori anni”, poi “Il triangolo” e “Mi vendo” prima del nuovo brano “Gli anni miei raccontano”, singolo tratto dal nuovo album Alt in uscita l’8 aprile. Pubblico impazzito e standing ovation. Rispondendo alle domande di Carlo Conti, Zero ha ricordato quando annunciò il ritiro dalle scene: “Ci sono momenti in cui desideri guardare meglio le tue faccende, cerchi di capire se quello che fai è giusto. Se non stiamo bene noi artisti, non state bene neanche voi. La salute di un artista è la generosità di volersi bene per regalarsi alla gente”.

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