AL SISI IN PARLAMENTO: NESSUNO OSTACOLERA’ LA CRESCITA DELL’EGITTO Si è trattato del primo intervento in aula per il presidente dopo le elezioni legislative del dicembre scorso

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Primo intervento in Parlamento per il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi dopo le elezioni legislative del dicembre scorso. “Non permetteremo a nessuno di far deragliare e ostacolare il processo di sviluppo e ricostruzione dell’Egitto” ha dichiarato con forza dinanzi alla platea dichiarandosi “orgoglioso di appartenere all’istituzione militare” – è ex capo dell’esercito egiziano – perché sotto le armi ha imparato il patriottismo, il sacrificio e l’abnegazione. Nel suo discorso il presidente ha elencato i successi raggiunti in questi anni, nonostante le sfide e le minacce che il Paese si trova ad affrontare e ha ricordato ai presenti in aula gli sforzi del governo per aumentare la sicurezza delle minoranze religiose e delle donne nel Paese dei faraoni.

Nel suo intervento al Sisi, rivolgendosi ai deputati, ha annunciato la fine della possibilità da parte del capo di Stato di legiferare. “Vi annuncio il trasferimento del potere legislativo al Parlamento appena eletto”, ha dichiarato. Dalla sua elezione nel 2014 infatti, il presidente ha detenuto il potere legislativo, in assenza del Parlamento disciolto nel luglio 2012 per ordine della Corte costituzionale. “La popolazione egiziana – ha proseguito al Sisi – conta su di voi per porre le basi della democrazia e ricostruire le istituzioni del Paese”. Per il capo dello Stato egiziano l’Assemblea si trova ad affrontare molte sfide fra cui quella di rappresentare la popolazione senza “cercare spettacoli” o cedendo all’eccessiva competitività politica.

Il suo discorso giunge in un periodo particolarmente teso per l’Egitto, che in questi giorni ha assistito a decine di manifestazioni organizzate da varie sigle sindacali per protestare contro i metodi brutali utilizzati contro inermi cittadini dalle forze di sicurezza governative. “Una delle sfide che dobbiamo affrontare è il terrorismo, stiamo ancora combattendo senza sosta”, ha sottolineato al Sisi, che ha inoltre ricordato la lotta della popolazione egiziana contro i Fratelli Musulmani e l’estremismo islamico. “Gli egiziani hanno trionfato nella loro lotta per la libertà e la democrazia”, ha proseguito, facendo riferimento alla manifestazioni contro il governo del presidente Mohamed Morsi avvenute il 30 giugno 2013. Infine, al Sisi ha presentato al Parlamento un rapporto sui risultati raggiunti nel campo delle infrastrutture, in particolare il raddoppio del Canale di Suez, progetti questi che non serviranno solo nel breve periodo ma “al futuro della nazione”.

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