PAGA DEI KILLER PER FAR FUORI IL GENERO: LUI OFFRE IL DOPPIO E SI SALVA

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Una storia tutta americana che sembra uscita da un film di Tarantino ma che invece è la pura realtà. “Quanto vi ha dato? Io ve ne offro di più”. Chiede il genero ai killer che aveva il compito di ammazzarlo. Con una singolare trattativa tra sicario e vittima, a suon di rilanci, è finita che il bersaglio, Oleg Mitnik, un ricchissimo imprenditore di origini russe che vive a Newark, ha convinto i suoi assassini a non ucciderlo offrendo 50 mila dollari più del mandante. I due banditi hanno così preso i soldi e hanno posato i fucili. Conclusa la trattativa è scattata l’indagine del Fbi. Che ammanettato i due.

I servizi segreti sono rimasti sorpresi quando, indagando per scoprire chi fosse il mandante dell’omicidio su commissione, hanno scoperto che ad assoldare i due era stato il suocero, Anatoly Potik, anche lui imprenditore. Ne è emerso è un piano orchestrato per mettere le mani sulla fortuna di Oleg, presidente della compagnia di shipping Trt International. Attualmente Mitkin è impegnato nella causa di divorzio dalla moglie, Ronit: da circa tre anni i due stanno lottando per il patrimonio e la custodia dei figli.

Il suocero, terrorizzato dall’idea che sua “bambina” non potesse più disporre del patrimonio del marito, aveva pensato di risolvere il problema eliminando il genero. Non ha però considerato il potere del denaro. Ne la capacità di persuasione di Oleg. Al faccia a faccia con i due killer gli ha promesso 50 mila dollari in più per lasciare perdere il loro piano. 25 mila (a testa) cash. Gli altri più avanti, all’indomani di un eventuale chiarimento tra genero e suocero. Pure i due sicari, Boris Nayfeld e Boris Kotlyarsky, sono finiti in manette: l’accusa è quella di estorsione. Da chiarire infine il ruolo della ex moglie Ronit, che si è detta all’oscuro di tutto.

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