BUON COMPLEANNO YOUTUBE

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Chi non utilizza YouTube, il più famoso sito web (dopo Google e Facebook) che permette la condivisione di video in rete e che vanta quasi venti milioni di utenti al mese? La geniale idea di creare una piattaforma così viene dai tre fondatori della carta prepagata Paypal: Steve Chen, Chad Hurley e Jawed Karim. Fondata il 14 febbraio 2005, viene ufficialmente lanciata il giorno dopo. Il primo video viene caricato alle 20:27 del 23 aprile 2005: si intitola “Me at the zoo”. In soli tre anni dalla sua nascita, YouTube ha spopolato, conseguendo risultati da record: ogni giorno vengono caricati, in media, 65.000 nuovi video, e ogni ventiquattro ore vengono visualizzati oltre cento milioni di filmati.

La piattaforma ne ha fatta di strada, perfezionandosi ogni giorno di più in modo da poter monitorare costantemente la tipologia di ogni video che viene caricato: lo staff elimina di volta in volta quei video che hanno contenuti illegali o che violano i diritti d’autore. A cosa è dovuto il successo di YouTube? Dopo l’acquisto da parte di Google nell’ottobre del 2006, i media hanno fatto la loro parte, pubblicizzando questo sistema di condivisione video in modo massiccio; ma non è da sottovalutare il passaparola tra gli utenti. Col passare del tempo è diventato un sito interattivo, dove tutti possono partecipare attivamente, segnalando i video più belli, come pure usufruire di appositi strumenti per mettere in evidenza i filmati dal contenuto illegale.

A partire dal 2007, il sito viene reso fruibile anche in altre lingue, tra cui quella italiana. Chi si iscrive su YouTube per condividere i video deve attenersi ad alcune regole: la può avere una durata massima di quindici minuti e non deve superare i due gigabyte di grandezza. Dal 2011 è stato concesso l’upload illimitato a chi fornisce un numero di cellulare valido. Le informazioni su come muoversi nella community di Youtube si trovano sulla pagina di caricamento del video. Nel sito sono, inoltre, presenti delle linee guida che l’utente deve leggere attentamente per comprendere quali sono i casi di violazione del copyright.

Esistono anche dei casi in cui la piattaforma declina ogni responsabilità, lasciando al singolo utente la possibilità del “fair use”. Sono poi presenti sofisticati software anti-pirateria in grado di distinguere un video originale di alta qualità da uno riprodotto di bassa qualità. Essendo uno dei siti più visitati del mondo, Youtube presta il fianco anche ad una serie di critiche: molti utenti lamentano che il loro account sia stato sospeso senza alcun preavviso per violazioni del diritto di autore non indicate in modo esplicito, oppure, in alcuni casi, lo staff si prende la briga di censurare i contenuti dei video caricati senza alcuna richiesta, o altri ancora rilevano che Youtube non oppone la giusta resistenza alla censura opposta dai Paesi con regimi totalitari, assecondando dunque le loro pretese.

Dal 2007 gli utenti possono apportare modifiche ai video direttamente online con un programma di video editing, chiamato YouTube Video Editor. Grazie alle apparizioni sui video caricati su Youtube, alcuni artisti sono diventati famosi: tra questi, l’idolo delle ragazzine Justin Bieber, che deve il suo successo proprio a questo sito. Ma non solo: da qualche tempo sono nati gli YouTubers, persone, nella stragrande maggioranza de casi adolescenti e giovani, che attraverso la creazione di video dal contenuto comico e/o satirico, dilettano il popolo della rete fino a divenire attori o personaggi televisivi.

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